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Recupero e Conservazione del Costruito


Denominazione del corso: Recupero e Conservazione del Costruito
Corso di studi: I4A - Laurea magistrale a ciclo unico in Ingegneria Edile-Architettura U.E.
Quadrimestre/Semestre:
Anno:
Numero di moduli: 2
Crediti: 9
Ore: 120
Tipologia: D - Attività a scelta dello studente
Struttura: monodisciplinare
Settore Scientifico Disciplinare: ICAR/10 (Architettura Tecnica)

Docente: Laura Ciammitti (60 ore). Titolo copertura: a contratto

Docente: Renato Teofilo Giuseppe Morganti (60 ore). Titolo copertura: gratuita
Orario di ricevimento: Presso DICEAA il martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 12,00 alle ore 14,00 (previa prenotazione via e-mail) Laboratorio tesi di laurea: Presso DICEAA dalle 14.30 alle 18.30 (tutti i giovedì)


Programma sintetico del corso:

Il corso ha l’obiettivo di fornire agli allievi gli strumenti per un approccio consapevole al recupero e alla conservazione del patrimonio edilizio esistente, con particolare riferimento all’architettura di base e a quella specialistica. Esso intende quindi, nell’ambito disciplinare dell’Architettura Tecnica, affrontare i temi del costruire nel costruito così come si evidenziano alla scala edilizia nell’ambito specifico considerato, fornendo gli strumenti che mettano in condizione l’allievo di produrre sintesi coerenti riferite a temi progettuali complessi.

Programma esteso del corso:

Link Programma completo (PDF)    (Aggiornato il 30-07-2017)

Il Corso propone lo studio delle componenti costitutive dell’architettura antica e ne illustra i contenuti fondamentali e le modalità con le quali concorrono a conferire all’organismo edilizio l’identità che la storia ci tramanda. In quest’ottica il Corso intende: • illustrare i contenuti della dimensione teorica e tecnica della disciplina del recupero messa a confronto con quelli delle altre discipline del costruito (restauro, conservazione, ecc.) alfine di comprenderne le specificità; • analizzare la dimensione operativa delle discipline storiche quale strumento per la conoscenza del contesto costruito e fondamento per l’impostazione teorico-tecnica del progetto di recupero; • ricostruire la formazione della disciplina attraverso l’evoluzione degli strumenti teorici e operativi (trattati, manuali, codici di pratica e guide) e della normativa tecnica (E.R.P., costruzioni in zona sismica, ecc.); • illustrare, anche con riferimento ai contesti locali, i materiali e le tecniche dell’edilizia storica quale premessa per l’identificazione dei provvedimenti tecnici d’intervento finalizzati al consolidamento delle parti materiali dell’apparecchiatura costruttiva; • fornire gli strumenti concettuali e operativi per l’elaborazione di una esercitazione progettuale da sviluppare fino alla scala del dettaglio costruttivo. ARTICOLAZIONE DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA Esercitazioni progettuali Prima fase Analisi delle componenti funzionali, formali e costruttive di un edificio storico finalizzate al riconoscimento dei caratteri specifici e alle modificazioni intervenute nel tempo, condotta attraverso l’elaborazione di apposite schede utili alla comprensione del sistema di relazioni che sostanzia la natura architettonica dell’opera oggetto di studio, quale premessa per il successivo progetto di recupero. Seconda fase Elaborazione del progetto di recupero condotta con l’ausilio di una metodologia che a partire dal riconoscimento dei valori da conservare nell’organismo edilizio esistente giunge all’ identificazione del grado di trasformazione dello stesso quale premessa per le scelte funzionali, formali e costruttive da operare sull’ “antico” anche attraverso l’ausilio del “nuovo”.


Testi consigliati:

Falini, P. “Il recupero rinnovato”, Kappa, Roma 1986

Fontana C., “Recuperare. Le parole e le cose”, Alinea, Firenze 1991

Miarelli Mariani, G., “Centri storici. Note sul tema”, Bonsignori, Roma 1992

Germana’ M. L., “La qualità del recupero edilizio”, Alinea, Firenze 1995

Bradaschia M., “Memoria Piano Progetto. Architettura e tecniche per i centri storici,” Laterza, Bari 1996

L. Zordan L. e al., “Architettura di base”, Alinea, Firenze 2007

L. Zordan L. e al.,“Le tradizioni del costruire della casa in pietra: materiali, tecniche, modelli e sperimentazioni”, Alinea, Firenze 2009

Montanari, G., “La storia per il progetto. Dibattito critico e metodologia della ricerca”, Celid, Torino 1996

Ciribini, A. L. C., “Conservazione Recupero Restauro. Precisazioni sullo stato attuale delle discipline del costruito”, Alinea, Firenze 1991

Galli, C., “Tecnologia e progetto nel recupero. Manuali storici e nuovi profili”, Kappa, Roma 1997

Montini Zimolo, P. (a cura di), “Il Progetto del Monumento. Tra memoria e invenzione”, Mazzotta, Milano 2000

Menicali, U. “I materiali dell’edilizia storica. Tecnologia e impiego dei materiali tradizionali”, NIS, Roma 1992

Giuliani, C. F., “L’edilizia nell’antichità”, NIS, Roma 1997

Piccirilli, C., “Consolidamento critico. Premesse storico-strutturali”, Bonsignori, Roma 1996

Marcosano Dell’Erba, C., “Rifare il nuovo. Temi e tecniche dell’intervento contemporaneo sugli edifici di architettura moderna”, Gangemi, Roma 1996

Pizzaroli N., “Il restauro dell’architettura moderna”, Essegi, Ravenna 1999

            
            
                         


Modalità d'esame:

L’esame prevede un colloquio orale sui contenuti delle lezioni e una discussione sugli elaborati prodotti nell’esercitazione progettuale.


Risultati di apprendimento previsti:

RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI da parte degli allievi a) Conoscenze e capacità di comprensione Conoscenza della dimensione teorico-pratica della disciplina del recupero e dei suoi nessi con le discipline della storia; Conoscenza delle tecniche costruttive, dei materiali dell’architettura antica e delle modalità di intervento finalizzate al recupero e alla conservazione delle sue componenti costitutive. Capacità di analisi e comprensione degli aspetti di natura funzionale, formale e costruttiva di organismi architettonici antichi finalizzata al riconoscimento dei valori da conservare e del grado di trasformazione riguardati come punti di partenza del progetto di recupero. b) Capacità di applicare conoscenza e comprensione Capacità di identificare strumenti metodologico-operativi finalizzati al progetto di recupero e conservazione inteso come sintesi tra “antico” e “nuovo”. Capacità di elaborare un progetto di recupero dall’analisi storica dell’organismo edilizio al suo rilievo architettonico, dallo schema funzionale identificativo del riuso al dettaglio costruttivo delle parti materiali esistenti ed aggiunte.


Link Verifica la presenza di materiale didattico sul sito ELearning@AQ