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Facoltà di Ingegneria - Università degli Studi dell'Aquila
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Benvenuto nel portale della Facoltà di Ingegneria!


Indirizzo: Via Campo di Pile - Zona industriale di Pile, 67100 L'Aquila.
Telefono: +39 0862701819.
E-mail: preside@ing.univaq.it

Preside: Prof. Pier Ugo Foscolo
Telefono: +39 0862701819 / + 39 3346488206
E-mail: pierugo.foscolo@univaq.it

Segreteria di Facoltà
Telefono: +39 0862701819
E-mail: preside@ing.univaq.it

Segreteria studenti
Indirizzo: Via Campo di Pile - Zona industriale di Pile, 67100 L'Aquila.
Telefono: +39 0862701831
E-mail: segreteria.ingegneria@cc.univaq.it
Orari: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 10 alle ore 13 - martedì e giovedì dalle ore 14.30 alle ore 16

La Facoltà di Ingegneria è nata nel 1964 nella Libera Università degli Studi dell’Aquila ed è cresciuta, specie dopo la statizzazione dell’Ateneo avvenuta nel 1981, fino ad annoverare nel suo ambito 9 Corsi di Laurea di 1° livello, 10 Corsi di Laurea Magistrale, un Corso di Laurea a Ciclo Unico. Presso la Facoltà sono inoltre presenti Dottorati di Ricerca e Master di 1° e 2° Livello.

I danni arrecati dal terremoto del 6 Aprile 2009 alla città dell’Aquila e alle strutture della Facoltà rendono difficili le condizioni materiali in cui, sia gli studenti che i docenti e il personale tecnico-amministrativo, devono svolgere le attività didattiche di questo anno accademico. E’ anche evidente che L’Aquila non è in grado di offrire nell’immediato l’ampia disponibilità di alloggi e servizi che l’avevano resa una fra le prime città universitarie d’Italia.

Tuttavia, le difficoltà indotte dal sisma hanno ancor più rafforzato nell’opinione pubblica il convincimento che ingegneri volenterosi e ben preparati potranno nell’immediato futuro mitigare i danni di eventi catastrofici naturali e rendere meno frequenti quelli provocati dall’uomo. La città dell’Aquila è in questo senso un grande cantiere, visitato da tecnici provenienti da Paesi vicini e lontani, un caso di studio di eccezionale importanza per la formazione dei giovani ingegneri, e sarebbe davvero deprecabile non approfittare di questa opportunità. La Facoltà di Ingegneria ha manifestato da subito la propria volontà a collaborare alla ricostruzione con tutto il proprio patrimonio di uomini e di conoscenze, e sta operando in questa direzione: la sua presenza all’Aquila è un segno tangibile di questo impegno, che non può e non vuole escludere le attività di formazione.

Quest’anno vede anche l’inizio della trasformazione dei nostri corsi di laurea triennale, magistrale e a ciclo unico secondo la normativa ora vigente, che impone requisiti più stringenti per l’attivazione, e quindi offre maggiori garanzie allo studente sulla qualità dell’offerta formativa.

Tra le novità, si sottolineano:

  • La possibilità offerta ai docenti di sostituire parte dell’insegnamento tradizionale in aula (fino ad un terzo del carico didattico complessivo, misurato in crediti – CFU) con una formazione “sul campo” (tipo tirocinio) legata anche ai numerosi cantieri aperti dopo il sisma. Si tratta di una misura concordata con l’Ordine degli Ingegneri della provincia dell’Aquila, nella direzione di quanto affermato nella prima parte di questa nota.
  • La unificazione delle attività didattiche del primo anno delle lauree triennali, con l’introduzione di un breve (3 CFU) modulo iniziale di elementi pratici di calcolo differenziale e integrale, finalizzato a ridurre le difficoltà che molti studenti neo-immatricolati incontrano nell’affrontare gli studi di Ingegneria.

La solidità della preparazione degli allievi della Facoltà di Ingegneria è garantita da un corpo docente costituito da 170 professori che assicurano il necessario supporto didattico ai più di 6000 studenti attualmente iscritti, dai rapporti che la Facoltà ha stabilito con altri atenei e centri di ricerca italiani e stranieri, dalla partecipazione a programmi di ricerca, studio e formazione universitaria e professionale (ERASMUS) per la internazionalizzazione dei percorsi didattici, dall’istituzione di un Centro di Eccellenza della Ricerca DEWS “Architetture e Metodologie di Progetto per Controllori Embedded, Interconnessioni Wireless ed Implementazione su Singolo Chip” cui partecipano industrie di rilevante importanza nei settori dell’ingegneria dell’informazione.

Ai neolaureati della Facoltà è altresì offerta l’opportunità di usufruire di borse di studio per il perfezionamento all’estero, messe a disposizione dalla Fondazione Ferdinando Filauro.