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GIANNI DI GIOVANNI


Nome: Gianni
Cognome: Di Giovanni
Qualifica: Ricercatore confermato
Settore Scientifico Disciplinare: ICAR/10 (Architettura Tecnica)
Struttura di afferenza: Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile - Architettura, Ambientale
Email: gianni.digiovanniunivaq.it
Telefono Ufficio: 0862.43.4131
Fax Ufficio: 0862.43.4143

Insegnamenti tenuti - a.a.

InsegnamentoOrario di ricevimento
Architettura Tecnica II (I4A - Ingegneria Edile-Architettura U.E.) venerdi ore 11:00 - 13:00



Curriculum scientifico

(Aggiornato il 15-09-2015)

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Ricercatore Confermato di Architettura Tecnica ( ICAR 10 ) presso l’Università degli Studi dell’Aquila, dove si è laureato in Ingegneria civile- edile.  

Ha conseguito il Dottorato di ricerca in Ingegneria Edile “Architettura e costruzione” presso l’Università di Roma “Tor Vergata”. 

Dall'anno accademico 2015/2016 è Docente di  “Architettura Tecnica II” (12 cuf) corso di Laurea in Ingegneria Edile-Architettura.

E’ membro del Collegio dei Docenti del Master Universitario di secondo livello in “Miglioramento Sismico, Restauro e Consolidamento del Costruito Storico e Monumentale”. 

 ATTIVITA’ SCIENTIFICA

L’attività scientifica svolta è incentrata su tematiche generali e specifiche dell’edilizia  e dell’architettura. In particolare gli studi vertono sulle metodologie di progettazione in rapporto alle tendenze della cultura architettonica e del settore edilizio e sugli aspetti tecno-costruttivi inerenti la realizzazione dell’organismo edilizio. Essi sono così articolati:- attività di ricerca, svolta sopratutto nell’ambito dell’Università, con la partecipazione a studi finanziati dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica (fondi PRIN) ;- attività di ricerca svolta nell’ambito dell’Ateneo di appartenenza (fondi R.I.A.)  con la partecipazione in gruppi di ricerca o in studi individuali; - attività di ricerca conto terzi, finanziate da aziende che operano nel settore dell’edilizia. In tali attività è spesso coordinatore dei gruppi di ricerca. Gli studi vertono sostanzialmente nel settore del trasferimento tecnologico.- attività di progettazione, svolta individualmente, nell’ambito di vari gruppi o all’interno del Dipartimento di Architettura e Urbanistica dell’Università dell’Aquila;- attività complementare alla ricerca, svolta nell’ambito dell’Università, attraverso la partecipazione a convegni, mostre e collaborando con alcune riviste del settore. In particolare l’attività di ricerca è incentrata principalmente su due filoni: 

·                    Recupero edilizio : tecniche costruttive tradizionali ed intervento compatibile;

·                    Efficienza energetica ed architettura sostenibile : materiali e tecniche .               

Recupero edilizio: tecniche costruttive tradizionali ed intervento compatibile

 Gli studi sviluppati in questa linea di ricerca relativi alla lettura tipologica del costruito e alla tradizione costruttiva della casa in pietra contestualizzata alle aree interne d'Abruzzo, le cui basi di partenza si fondano  sui filoni di ricerca inerenti “le tecniche costruttive premoderne” coordinate dal Prof. Luigi Zordan,  hanno consentito di definire un quadro di riferimento, sistematizzato per campioni significativi, del linguaggio architettonico e tecnologico dei centri minori, integrato dall'individuazione delle modalità costruttive della tradizione e di repertori specifici in diverse realtà. In particolare le ricerche PRIN (1998, 2004 e 2009) alle quali ha partecipato e partecipa in modo attivo all’interno del gruppo di ricerca dell’Unità dell’Università dell’Aquila, hanno consentito di tracciare un quadro metodologico al quale riferirsi nell’ambito del recupero edilizio. Il PRIN 1998 ha riguardato : Le tradizioni del costruire della casa in pietra : materiali, tecniche, modelli e sperimentazioni ” ,si inserisce nel quadro di diversi studi condotti da alcuni anni sulle tradizioni del costruire nel territorio nazionale. Tale studio è finalizzato a reinterpretare le tecniche e i procedimenti costruttivi tradizionali, al fine di inquadrare la componente tecnologica, sia nella conservazione  degli edifici che nella definizione di soluzioni progettuali conformi ai caratteri tipologici e tecnologici del costruito.La ricerca  si sofferma sullo studio  dei legami che intercorrono tra  sistema insediativo e tecnologia costruttiva e tra lessico costruttivo e materiali del luogo, elemento indispensabile nella definizione delle “aree omogenee” – dal punto di vista costruttivo - dell’ Abruzzo interno. Aspetto innovativo della ricerca è stato quello di analizzare , in maniera approfondita, le tematiche finalizzate agli interventi di recupero compatibili ed appropriati nel rispetto dei valori storici, ambientali ed architettonici da conservare.  La definizione quindi  di una “griglia di compatibilità”, scaturita dai “processi di compatibilità”, riferita sia agli aspetti costruttivi che figurativi e distributivi, nonché alle “forme di alterazione e di degrado” , ha consentito di definire in maniera scientifica gli interventi di recupero compatibili al variare del “grado di trasformabilità” , in modo da definire tutta una serie di possibili modalità operative che vanno dai “trattamenti manutentivi”  alle “sostituzioni e nuovi elementi”, con lo scopo di mettere a punto una “guida alla progettazione” di riferimento , all’interno della quale è possibile individuare , per ogni singolo elemento di fabbrica, una serie di interventi compatibili che vanno da quelli a “conservazione massima” e quindi mirano alla reintegrazione della qualità perduta, a quelli di massima trasformazione , attuabili nelle condizioni di irrecuperabilità degli elementi, che si concretizzano in operazioni di innalzamento dei livelli prestazionali e quindi mirano al miglioramento della qualità edilizia.  Nell’ambito delle ipotesi di intervento la ricerca indaga  anche sui temi legati alla rifunzionalizzazione degli spazi ed all’inserimento dei blocchi funzionali , interventi legati alle nuove esigenze dell’abitare.Tali risultanze sono pubblicate in  L.Zordan, A. Bellicoso , P. De Berardinis,  G. Di Giovanni, R. Morganti  , "Le tradizioni del costruire della casa in pietra: materiali, tecniche, modelli e sperimentazioni" , Firenze 2009. Alinea editore.  Questo filone  di ricerca, è stato inoltre affrontato anche sotto altri aspetti che vanno dalla specializzazione delle tecniche costruttive in funzione della sicurezza sismica, all’analisi dei modi di costruire in  ambiti territoriali istituzionali quali quelli del “Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga".Il primo, e cioè quello riferito alle tecniche costruttive antisismiche, analizza tutta una serie di modi di costruire finalizzati a migliorare il comportamento dell’apparecchiatura costruttiva nei riguardi del sisma, desunti da fonti di archivio e da fonti dirette, le quali mettono in risalto una serie di tecniche costruttive che si configurano come presidi antisismici. Una sintesi di tali studi  è pubblicata in : L.Zordan, A. Bellicoso , M. Centofanti, P. De Berardinis,  G. Di Giovanni,  "Il cantiere antico nelle zone interne d'Abruzzo: tecniche costruttive e accorgimenti antisismici" in "Presidi antisismici nell'architettura storica", ROMA 2000. Gangemi editore. Il secondo invece mette in risalto come le risorse materiali locali influiscano sui  modi del costruire e sugli aspetti figurativi . Una prima  risultanza di queste analisi e pubblicata in :G. Di Giovanni,  Tradizione costruttiva e risorse ambientali. La casa in pietra nel territorio del Parco, (in collaborazione con contributi individuali), in “Parco Nazionale del gran Sasso e Monti della Laga, capolavoro della Natura, capolavoro della Cultura”, a cura di Ezio Burri e Mario Centofanti, Carsa edizioni, Ascoli Piceno 2002.In questo contesto particolare altri studi e ricerche sono stati affrontati  attraverso la messa in luce delle peculiarità dei sistemi antropizzati presenti in tali luoghi, così da tracciare linee di indirizzo per la realizzazione anche di piccole strutture a sostegno delle attività  di svago che oggi vengono svolte in queste aree naturali . Una sintesi della ricerca è stata pubblicata in “Aree naturali e modi di costruire nell’ Abruzzo montano” in “Agribusiness Paesaggio e Ambiente” – marzo 2009. Il tema della “trasformazione controllata”, in relazione ai valori del costruito storico ha dato l’avvio ad una serie di studi finalizzati al progetto di recupero edilizio.Tale tema è stato affrontato sia rispetto la possibilità di inserire, in sede di progetto, nuovi elementi, sia rispetto la possibilità di integrare, le apparecchiature costruttive pre-moderne, di sistemi ed elementi compatibili che si riferiscono al costruire sostenibile ed al riciclo dei materiali . In particolare, oltre a sperimentazioni progettuali affrontate sul campo, come nel caso del “Progetto di recupero di un’antica neviera” pubblicato in S. Ciranna (a cura di), Città, restauro e architettura da Oriente a Occidente, DAU, L’Aquila 2000, p.144. , o in concorsi di progettazione come nel  Concorso Nazionale Premio Tercas Architettura: Castelbasso – Recupero del Borgo , XVI edizione – 2003, la soluzione proposta ha sperimentato l’impiego dei principi della bioclimatica applicata al recupero (capogruppo G. Di Giovanni). Tali esperienze sono state sistematizzare in successive ricerche e pubblicate in  G. Di Giovanni,  The Sustainable Recovery Intervention, in atti del XXXII IAHS World Congress: Sustainability of the Housing Projects, Trento , 21-25 settembre 2004, a cura di Oktay Ural, Antonio Frattari, Rossano Albatici, University of Trento, settembre 2004;  e in G. Di Giovanni, I centri fortificati dell’Abruzzo interno: il recupero edilizio tra valori da salvaguardare e livelli prestazionali da migliorare, in atti del Convegno internazionale Luci tra le rocce. Storia, recupero, valorizzazione. Salerno, 29-30 aprile 2004, a cura di Federica Ribera, Alinea Editrice, Firenze 2005. Tale attività di ricerca viene integrata da tutta una serie di studi inerenti l’intervento compatibile nell’ambito della ricerca PRIN 2004 dove è inserito nel gruppo di ricerca dell’Unità dell’Università dell’Aquila – coordinazione L.Zordan -  all’interno della ricerca nazionale “Tutela e valorizzazione dell’edilizia di base e dell’architettura regionale: caratteri, tecniche e tipologie”, coordinatore nazionale Carlo Aymerich. Gli esisti di tali studi sono sintetizzati    in  G. Di Giovanni, Nuovi elementi nell’intervento di recupero edilizio: tendenze, tecniche costruttive e casi di studio. , in AA.VV. , “ Tutela e valorizzazione dell’edilizia di base e dell’architettura regionale: caratteri, tecniche e tipologia” , Alinea Editrice, Firenze, 2007 ed inoltre in : G. Di Giovanni -  Dalla conoscenza al progetto: tutela e valorizzazione dell’edilizia di base nei contesti storici dell’Abruzzo , (in collaborazione con contributi individuali), in atti del II convegno At.Tec. “Intervenire sul patrimonio edilizio: cultura e tecnica”, a cura di F. Astrusa, C. Caldera, F. Polverino, Celid editrice, Torino novembre 2006 ; ed ancora in Zordan L, Bellicoso A, De Berardinis P, G. Di Giovanni, Morganti R : La casa in pietra nei contesti storici d’Abruzzo: dalle tradizioni del costruire alla conservazione attiva, (in collaborazione), in ARKOS , Scienza e restauro dell’architettura, anno VII, n. 15, luglio-settembre 2006, pp.25-32.I temi affrontati nel PRIN 2009 sono ancora riferiti all’intervento sul patrimonio esistente con particolare riferimento agli aspetti prestazionali. L’unità di ricerca dell’università degli Studi dell’Aquila affronta tale tema all’interno del Cratere Sismico dove sono presenti più di quaranta centri minori danneggiati. In tale contesto la ricerca si focalizza sulla definizione dei metodi e degli strumenti per operare in un contesto così particolare nell’ottica della riattualizzazione del sistema tecnologico di un patrimonio edilizio che oggi versa verso l’abbandono più totale. Una serie di sperimentazioni dirette su edifici danneggiati dal sisma ha consentito di individuare casi di studio sui quale tracciare la metodologia innovativa e compatibile per il recupero di questi edifici. Una prima sintesi di tali studi e ricerche è stata pubblicata in Bellicoso A., De Berardinis P., Di Giovanni G. , Morganti M., Tosone A. “L’Aquila city-land.After the Earthquake, the reconstruction of small historical centers.”  In Vision for the Future of Housing.Mega Cities. Istanbul – Turkey, 16.04.2012, vol 1, p.273-281, Istambul 2012 Tali ricerche scientifiche sono state affiancate anche da altre, sempre attinenti il recupero edilizio, ma specializzate secondo filoni precisi. Uno di questi è : “recupero edilizio e sicurezza sismica” . Tale tema, svolto anche in riferimento a quanto prescritto, per gli edifici esistenti, dalle NTC 2005 e 2008, apre a tutta una serie di considerazioni da prendere in considerazione nel momento in cui si decide di intervenire in aree classificate sismiche. Gli esiti di tale ricerca , ancora in corso ed in linea con l’attività di ricostruzione in atto del patrimonio edilizio presente all’interno del Cratere Sismico Aquilano, conduce verso la definizione di metodiche progettuali da valutare in sede di progetto di  miglioramento sismico. In particolare le scelte tecniche e tecnologiche da prevedere per migliorare la sicurezza sismica degli edifici non possono non tener conto delle peculiarità dell’organismo architettonico su cui si interviene, caratterizzato da un proprio sistema distributivo e figurativo. Una prima sintesi della ricerca è stata pubblicata in G. Di Giovanni , Adeguamento sismico e progetto architettonico (in collaborazione) in atti del Quinto Convegno internazionale ARTEC “ Il Sisma, ricordare, prevenire, progettare.” a cura di Ornella Fiandaca e Raffaella Lione, Novembre 2009, pp. 433-448 e pp. 599 – 600.   

Efficienza energetica ed architettura sostenibile : materiali e tecniche. Il consolidarsi dell’impiego di sistemi tecnologici e materiali innovativi sempre più evoluti nel progetto architettonico, ha indirizzato una serie di studi e ricerche rispetto questo filone  che indaga sui modi di costruire l’architettura contemporanea così da focalizzare l’attenzione sui contenuti che caratterizzano l’uso dei materiali, le tecniche e le modalità di integrazione dei sistemi di produzione di energia pulita nell’organismo edilizio. L’incidenza dei contenuti tecnologici del progetto  sulle risoluzioni formali, è un elemento che può emergere da analisi attente dei caratteri peculiari delle realizzazioni della contemporaneità. In particolare, indagini finalizzate ad estrapolare le risoluzioni costruttive ricorrenti, analizzate anche rispetto l’uso di nuovi materiali, spesso importati da altre realtà produttive, incentiva studi in grado di  indagare i caratteri peculiari dei modi costruttivi  e formali rispetto a prassi operative e procedimenti costruttivi. Un’ attenzione particolare è stata rivolta all’involucro edilizio ed a tutti i temi dell’efficienza energetica . Questo filone di ricerca , è stato affrontato in prima analisi attraverso uno studio sistematico che mettesse in risalto l’evoluzione dell’involucro moderno   fino al contemporaneo, sintesi della ricerca pubblicata in G. Di Giovanni, Il progetto dell’involucro: sistemi solari passivi e linguaggio architettonico, in atti del convegno internazionale “Involucri quali messaggi di architettura”, Napoli 9 -11 ottobre 2003, a cura di Flavia Fascia, Luciano editore, Napoli 2003 ; sia attraverso una rilettura dei ruoli assunti dall’involucro premoderno come riportato in : G. Di Giovanni “Gli involucri dei palazzi del XIII secolo a L’Aquila” , in “L’involucro edilizio una progettazione complessa”, Ancona 21-23.11.2007, Alinea editrice, Firenze 2007, per poi focalizzare l’interesse sull’innovazione . L’applicazione di nuovi materiali da trasferire all’interno del cantiere edili ha caratterizzato lo studio dell’applicazione di “leghe a memoria di forma” per la movimentazione di pale frangisole, senza quindi l’ausilio di motori elettrici. Nel caso specifico lo studio è stato affrontato nell’ambito del contratto di ricerca “Sviluppo di Attuatori Innovativi In Leghe a Memoria di Forma per la climatizzazione degli ambienti abitativi" mediante un finanziamento della Regione Abruzzo  DOCUP PIT “Progetti di ricerca” 2.3.1 a) 2005. (Responsabile scientifico e coordinatore G. Di Giovanni ), ricerca svolta in collaborazione con il Dipartimento di Energetica, Università Dell’Aquila. Lo studio ha avuto l’obiettivo di progettare un attuatore di pale frangisole azionato da cavi realizzati in leghe a memoria di forma, le quali in funzione della temperature esterna modificano la loro estensione e quindi azionano le pale senza l’ausilio di motori elettrici. Si sono realizzati prototipi in laboratorio per valutare l’efficienza del sistema e nel contempo la combinabilità e l’accoppiabilità di tale attuatore con il sistema frangisole in elementi metallici.L’integrazione architettonica di sistemi di impianti fotovoltaici negli edifici è un altro tema affrontato nell’ambito delle ricerche sul costruire sostenibile. In particolare citiamo una ricerca finanziata da un ente privato la  SOLIS s.p.a di Casoli (CH), (responsabile scientifico e coordinatore G. Di Giovanni) nell’ambito della quale si sono realizzati prototipi di profili metallici per la connessione integrata dei pannelli fotovoltaici nelle coperture.(è in fase di avvio la procedura per la brevettazione) . Altri approfondimenti sul tema sono stati sintetizzati  in una serie di contributi presentati in convegni. In particolare si citano: G. Di Giovanni, P.Bonomo, Intervention on the building envelope as an opportunity of post-eartquake “sustainable” reconstruction, GdMuch 2010- 3st international meeting: Urban Planning and Conservation Policies for Cultural Heritages, 24 -31 August 2010- Kyoto CityG. Di Giovanni, P.Bonomo 2011, Architectural and technological innovation of PV building Envelope, International Conference on sustainable design and construction engineering, WASET (World Academy of Sciences, Engineering and Technology) - Dubai, UAE, January 25-27, 2011.G. Di Giovanni , P. Bonomo , 2011, Analysis of the levels of Pv integrability and definition of a performance scheme to control a BiPV project, SB11 -World Sustainable Building Conference, Helsinki 18-21/10/2011De Berardinis P., Di Giovanni G., Bonomo P., 2011, Technological evolution of photovoltaic envelope. Constructive integration and paradigms of innovation. ISES Solar World Congress 2011- 26 august-02 september 2011- Kassel, Germany. De berardinis P., Di Giovanni G., Bonomo P., 2011, Integration of photovoltaics in the minor centers of Abruzzo. An opportunity for a “siustainable” reconstruction. Proceedings of ENERGY FORUM SUGLI INVOLUCRI SOLARI, Bressanone  06-07/12/2011. Sempre nell’abito dell’involucro si sono indagati altri ambiti di ricerca quali l’impiego di materiali compositi. La potenzialità di tali materiali, mutuati dai cantieri navali o dall’industria automobilistica, consente di risolvere, dal punto di vista tecnologico e costruttivo, forme più svariate, che a volte ricordano quelle dell’architettura organica, a volte si possono assimilare a quelle di  macro-oggetti derivati dal mondo del desing.Una serie di riflessioni critiche, riferite a queste realtà, che contemplano anche la possibilità di utilizzare materie prime di riciclo, hanno caratterizzato una serie di nostri studi che vedono l’applicazione dei prodotti sintetici nel campo dell’architettura. In particolare una prima sintesi sull’impiego di materiali compositi per la realizzazione di gusci di copertura di forma frattale è pubblicata in G. Di Giovanni, Innovazione tecnologica nelle coperture: l’impiego di materiali compositi, in atti del convegno “Architettura e tecnica delle coperture” , Ancona 10-11 marzo 2006, a cura di M. D’Orazio, D. Dogana, BE-MA editrice, marzo 2006. Sempre sull’impiego delle materie plastiche una serie di sperimentazioni progettuali elaborate attorno al tema dell’edilizia temporanea e del trasferimento tecnologico sono state presentate in occasione del Concorso di Progettazione Living box – Unità abitative prefabbricate (dicembre 2006) concorso indetto da Edilportale (capogruppo G. Di Giovanni).Altre applicazioni riferite all’impiego di materiali plastici compositi sono state affrontate nel progetto sperimentale di concorso  La provincia moderna (giugno 2007), concorso indetto dell’Amministrazione della Provincia di L’Aquila, progetto risultato 2° classificato (capogruppo R. Morganti).

 

 

ATTIVITA’ DIDATTICA

L’attività didattica svolta si suddivide in:

attività principale (insegnamenti tenuti nella Facoltà di Ingegneria – Università degli Studi di L’Aquila e precisamente nel Corso di Laurea in Ingegneria Edile-Architettura e nel Corso di Laurea in Ingegnera Civile; e come relatore di numerose Tesi di Laurea) attività  integrativa (collaborazione attiva nelle attività istituzionali della Facoltà e dell’Ateneo)  

Attività principale :  1 .

Insegnamenti A.A. 1999 – 2000

·    Collabora allo svolgimento delle esercitazioni e dei  laboratori progettuali dell’insegnamento di Architettura Tecnica I – corso di Laurea in Ingegneria Edile – Architettura – tenuto dal Prof. L. Zordan.

·    Collabora allo svolgimento delle esercitazioni nell’insegnamento di Architettura Tecnica III – corso di Laurea in Ingegneria Edile – Architettura –tenuto dal Prof. L. Zordan.

A.A. 2000 – 2001

·    Architettura Tecnica – corso di Laurea in Ingegneria Civile, carico complessivo di circa 120 ore. Affidamento in supplenza.

·    Architettura Tecnica – corso di studi per il   Diploma Universitario di Ingegneria delle Infrastrutture, carico complessivo di circa 60 ore. Affidamento in supplenza.

·    Collabora nelle esercitazioni e nei  laboratori Progettuali dell’insegnamento di Architettura Tecnica I – corso di Laurea in Ingegneria Edile – Architettura.  

·    Collabora nelle esercitazioni dell’insegnamento di Architettura Tecnica III – corso di Laurea in Ingegneria Edile – Architettura.A.A. 2001 – 2002

·    Architettura Tecnica – corso di Laurea in Ingegneria Civile, carico complessivo di circa 120 ore. Affidamento in supplenza.

·    Progetti degli elementi costruttivi – corso di studi per il corso di Laurea Triennale in   Ingegneria Civile, percorso formativo Gestione sicurezza e qualità delle costruzioni, carico complessivo di  60 ore. Affidamento in supplenza.

·    Collabora nelle esercitazioni e nei  laboratori Progettuali nell’insegnamento di Architettura Tecnica I – corso di Laurea in Ingegneria Edile – Architettura.  

·    Collabora nelle esercitazioni nell’insegnamento di Architettura Tecnica III – corso di Laurea in Ingegneria Edile – Architettura.A.A. 2002 – 2003

·    Gli viene affidato dalla Facoltà di Ingegneria dell’Aquila l’insegnamento di Architettura Tecnica – corso di Laurea in Ingegneria Civile, con un carico complessivo di circa 120 ore.

·    Gli viene affidato dalla Facoltà di Ingegneria dell’Aquila l’insegnamento di Progetti degli elementi costruttivi – corso di studi per il corso di Laurea Triennale in   Ingegneria Civile, percorso formativo Gestione sicurezza e qualità delle costruzioni, con un carico complessivo di  60 ore.

·    Collabora nelle esercitazioni e nei  laboratori Progettuali nell’insegnamento di Architettura Tecnica I – corso di Laurea in Ingegneria Edile – Architettura.  

·    Collabora nelle esercitazioni nell’insegnamento di Architettura Tecnica III – corso di Laurea in Ingegneria Edile – Architettura. 

A.A. 2003 – 2004

·    Gli viene confermato dalla Facoltà di Ingegneria dell’Aquila l’insegnamento di Architettura Tecnica – corso di Laurea in Ingegneria Civile, con un carico complessivo di circa 120 ore.

·    Gli viene confermato dalla Facoltà di Ingegneria dell’Aquila l’insegnamento di Progetti degli elementi costruttivi – corso di studi per il corso di Laurea Triennale in   Ingegneria Civile, percorso formativo Gestione sicurezza e qualità delle costruzioni, con un carico complessivo di  60 ore.

·    Collabora nelle esercitazioni e nei  laboratori Progettuali nell’insegnamento di Architettura Tecnica I – corso di Laurea in Ingegneria Edile – Architettura.  

·    Collabora nelle esercitazioni nell’insegnamento di Architettura Tecnica III – corso di Laurea in Ingegneria Edile – Architettura.

A.A.  2004 – 2005

E’ docente  sempre presso la Facoltà Di Ingegneria – Università degli Studi dell’Aquila dei seguenti  insegnamenti :

·    Architettura Tecnica III – corso di Laurea in Ingegneria Edile – Architettura; carico complessivo di 120 ore.

·    Architettura Tecnica – corso di Laurea in Ingegneria Civile, carico complessivo di  90 ore.

A.A.  2005 – 2006

E’ docente  sempre presso la Facoltà Di Ingegneria – Università degli Studi dell’Aquila dei seguenti  insegnamenti :

·    Architettura Tecnica III – corso di Laurea in Ingegneria Edile – Architettura; carico complessivo di 120 ore.

·    Architettura Tecnica – corso di Laurea in Ingegneria Civile, carico complessivo di  90 ore.

A.A.  2006 – 2007

E’ docente  sempre presso la Facoltà Di Ingegneria – Università degli Studi dell’Aquila dei seguenti  insegnamenti :

·    Architettura Tecnica III – corso di Laurea in Ingegneria Edile – Architettura; carico complessivo di 120 ore.

·    Architettura Tecnica – corso di Laurea in Ingegneria Civile, carico complessivo di  90 ore.

A.A.  2007 – 2008

E’ docente  sempre presso la Facoltà Di Ingegneria – Università degli Studi dell’Aquila dei seguenti  insegnamenti :

·    Architettura Tecnica III – corso di Laurea in Ingegneria Edile – Architettura; carico complessivo di 120 ore.

·    Architettura Tecnica I – corso di Laurea in Ingegneria Civile, carico complessivo di  90 ore.

A.A.  2008 – 2009

E’ docente  sempre presso la Facoltà Di Ingegneria – Università degli Studi dell’Aquila dei seguenti  insegnamenti :

·    Architettura Tecnica III – corso di Laurea in Ingegneria Edile – Architettura; carico complessivo di 120 ore.

·    Architettura Tecnica I – corso di Laurea in Ingegneria Civile, carico complessivo di  90 ore.

A.A.  2009 – 2010

E’ docente  sempre presso la Facoltà Di Ingegneria – Università degli Studi dell’Aquila dei seguenti  insegnamenti :

·    Architettura Tecnica III – corso di Laurea in Ingegneria Edile – Architettura; carico complessivo di 120 ore.

·    Architettura Tecnica I – corso di Laurea in Ingegneria Civile, carico complessivo di  90 ore.

A.A.  2010 – 2011

E’ docente  sempre presso la Facoltà Di Ingegneria – Università degli Studi dell’Aquila dei seguenti  insegnamenti :

·    Architettura Tecnica III – corso di Laurea in Ingegneria Edile – Architettura; carico complessivo di 120 ore.

·    Architettura Tecnica I – corso di Laurea in Ingegneria Civile, carico complessivo di  90 ore.

A.A.  2011 – 2012

E’ docente  sempre presso la Facoltà Di Ingegneria – Università degli Studi dell’Aquila dei seguenti  insegnamenti :

·    Architettura Tecnica III – corso di Laurea in Ingegneria Edile – Architettura; carico complessivo di 120 ore.

·    Architettura Tecnica I – corso di Laurea in Ingegneria Civile, carico complessivo di  90 ore.

A.A.  2012 – 2013

E’ docente  sempre presso la Facoltà Di Ingegneria – Università degli Studi dell’Aquila dei seguenti  insegnamenti :

·    Architettura Tecnica III – corso di Laurea in Ingegneria Edile – Architettura; carico complessivo di 120 ore.

·    Architettura Tecnica I – corso di Laurea in Ingegneria Civile, carico complessivo di  90 ore.

 

A.A.  2014 – 2015

E’ docente  sempre presso la Facoltà Di Ingegneria – Università degli Studi dell’Aquila dei seguenti  insegnamenti :

·    Architettura Tecnica III – corso di Laurea in Ingegneria Edile – Architettura; carico complessivo di 120 ore.

·    Architettura Tecnica I – corso di Laurea in Ingegneria Civile, carico complessivo di  90 ore.

2. Tesi di Laurea             E’ relatore di numerose tesi di laurea di laureandi del corso di Ingegneria Edile e Ingegneria Edile – Architettura dell’Università degli Studi dell’Aquila.  In particolare i temi sviluppati sono : “Procedimenti costruttivi per la realizzazione di grandi coperture” . “Tecnologia e architettura: il progetto di riqualificazione di  edifici del dopoguerra.”  “L’edificio intelligente :  progettazione  di  edifici  polifunzionali”.  “ Coperture a cavi”.  “Ossature portanti in acciaio per edifici a grande scala”. “Il progetto nel recupero edilizio dell’edilizia minore”. “Progetto architettonico ed adeguamento sismico”.“L’efficienza energetica in architettura.”“Sostenibilità e integrazione del fotovoltaico”.“Architettura temporanea di emergenza : sistemi costruttivi a ciclo aperto”. “Integrazione impiantistica. Gli elementi costruttivi e gli impianti tecnologici.”  

Attività integrativa

Nell’ambito dell’attività integrativa collabora attivamente nelle attività istituzionali della Facoltà e dell’Ateneo. Commissione didattica Dal gennaio 2000 è membro della Commissione Didattica della Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi dell’Aquila, quale rappresentante del Corso di Laurea di Ingegneria Edile – Architettura. Consiglio Didattico di Corso di StudioE’ membro del Consiglio Didattico di Corso di Studio di Ingegneria Civile quale rappresentante dell’area disciplinare di Architettura Tecnica. Collegio docenti Dottorato di Ricerca in Ingegneria Edile- Archittetura . E’ membro del Collegio dei docenti del Dottorato di Ricerca in Ingegneria Edile-Architettura/UE presso l’Università degli Studi di Pavia (sede amministrativa).  Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca  in “Sistemi e metodi per il management delle energie elettrica e termica da fonti rinnovabili ed assimilate e per il costruire sostenibile”E’ membro del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca  in “Sistemi e metodi per il management delle energie elettrica e termica da fonti rinnovabili ed assimilate e per il costruire sostenibile”, con sede presso l’Università degli Studi dell’Aquila .   Collegio dei Docenti del Master Universitario di secondo livello in “Miglioramento Sismico, Restauro e Consolidamento del Costruito Storico e Monumentale”E’ membro del Collegio dei Docenti del Master Universitario di secondo livello in “Miglioramento Sismico, Restauro e Consolidamento del Costruito Storico e Monumentale”.Progetti formativiPartecipa alla stesura di un Progetto POR promosso dall’Università dell’Aquila nell’ambito dei “progetti formativi” POR  ABRUZZO  per un “Corso di formazione di Esperto di gestione dei processi edilizi”. Incarichi istituzionaliE’ menbro della “Commissione di congruità per gli edifici di proprietà INPS” in rappresentanza dell’Università dell’Aquila.

 

G. Di Giovanni, Autosilo e mercato a Bari, in “L’Industria delle costruzioni”, n ° 257, pag. 68 – 69. G. Di Giovanni,  Architetture per la nuova città - A. Donti, recensione libro, in “L’Industria delle costruzioni”, n ° 280, pag. 82. 

G. Di Giovanni, Coperture strallate. L’esperienza italiana, L’Aquila 1996 ( in collaborazione con contributi individuali). G. Di Giovanni, L’Edificio L’Illa a Barcellona, L’Aquila 1999. 

G. Di Giovanni, Analisi di organismi architettonici : impianto spaziale e sistema costruttivo. Villa Tugendhat – L. Mies Van Der Rohe, Casa studio all’E42, Roma - A. Libera, Casa Yano - Arata Isozaki, L’Aquila 1999.  

G. Di Giovanni, Palazzo Palitti: un esempio di casa padronale di campagna nel comprensorio aquilano. Aspetti figurativi e apparecchiatura costruttiva, L’Aquila 1999. 

G. Di Giovanni, Percezione visiva e architettura. Analisi percettive di opere di architettura moderna e contemporanea, L’Aquila 1999. 

G. Di Giovanni, Tecniche costruttive del XVIII secolo a L’Aquila, L’Aquila 1999. 

G. Di Giovanni, Il Cantiere antico nelle zone interne d’Abruzzo : tecniche costruttive e accorgimenti antisismici, (in collaborazione) in atti del convegno “Presidi antisismici nell’architettura storica e monumentale”, L’Aquila 29 marzo 2000,  a cura di Angela Marino, Gangemi editore, Roma 2000. 

G. Di Giovanni, Le tradizioni del costruire della casa in pietra: materiali, tecniche, modelli e sperimentazioni, GTE editore, L’Aquila 2002  (in collaborazione con contributi individuali). 

G. Di Giovanni,  Tradizione costruttiva e risorse ambientali. La casa in pietra nel territorio del Parco, (in collaborazione con contributi individuali), in “Parco Nazionale del gran Sasso e Monti della Laga, capolavoro della Natura, capolavoro della Cultura”, a cura di Ezio Burri e Mario Centofanti, Carsa edizioni, Ascoli Piceno 2002. 

G. Di Giovanni, Il progetto dell’involucro: sistemi solari passivi e linguaggio architettonico, in atti del convegno internazionale “Involucri quali messaggi di architettura”, Napoli 9 -11 ottobre 2003, a cura di Flavia Fascia, Luciano editore, Napoli 2003. 

G. Di Giovanni,  The Sustainable Recovery Intervention, in atti del XXXII IAHS World Congress: Sustainability of the Housing Projects, Trento , 21-25 settembre 2004, a cura di Oktay Ural, Antonio Frattari, Rossano Albatici, University of Trento, settembre 2004. 

G. Di Giovanni, Tecniche costruttive del XVIII secolo a L’Aquila: i solai in legno, in atti del Convegno internazionale “Teoria e pratica del costruire: saperi, strumenti, modelli”, Ravenna, 27-29 ottobre 2005, Edizioni Moderna, Ravenna 2005. 

G. Di Giovanni, I centri fortificati dell’Abruzzo interno: il recupero edilizio tra valori da salvaguardare e livelli prestazionali da migliorare, in atti del Convegno internazionale Luci tra le rocce. Storia, recupero, valorizzazione. Salerno, 29-30 aprile 2004, a cura di Federica Ribera, Alinea Editrice, Firenze 2005. 

G. Di Giovanni, Innovazione tecnologica nelle coperture: l’impiego di materiali compositi, (in collaborazione con contributi individuali), in atti del convegno “Architettura e tecnica delle coperture” , Ancona 10-11 marzo 2006, a cura di M. D’Orazio, D. Dogana, BE-MA editrice, marzo 2006. 

G. Di Giovanni, La casa in pietra nei contesti storici d’Abruzzo: dalle tradizioni del costruire alla conservazione attiva, (in collaborazione), in ARKOS , Scienza e restauro dell’architettura, anno VII, n. 15, luglio-settembre 2006, pp.25-32. 

G. Di Giovanni, Dalla conoscenza al progetto: tutela e valorizzazione dell’edilizia di base nei contesti storici dell’Abruzzo , (in collaborazione con contributi individuali), in atti del II convegno At.Tec. “Intervenire sul patrimonio edilizio: cultura e tecnica”, a cura di F. Astrusa, C. Caldera, F. Polverino, Celid editrice, Torino novembre 2006.  

G. Di Giovanni, Tempo trascorso e tempo attuale. Il recupero dell’ex convento a Sora, in Geoinforma, anno VIII, n. 4/2006 , pp.76-78. 

G. Di Giovanni, La leggerezza del nuovo (in collaborazione),  in ArKetipo, n. 10 gennaio-febbraio 2007, pp. 64-73.

 DI GIOVANNI G (2007). Gli involucri nei palazzi del XVIII secolo a L'Aquila. In: L'involucro edilizio una progettazione complessa. Ancona, 21 - 23.11.2007, vol. 2, p. 787-794, FIRENZE:Alinea Editrice, ISBN: 978-88-6055-223-

G. Di Giovanni, “Nuovi elementi” nell’intervento di recupero edilizio: tendenze, tecniche costruttive e casi di studio. , in AA.VV. , “Architettura di base” , Alinea Editrice, Firenze, 2007.

G. Di Giovanni, Il progetto di recupero oltre il dettaglio (in collaborazione), in Recuperare l’edilizia n. 56, Luglio-Agosto-Settembre 2008, pp. 68-73.

G. Di Giovanni, “Il recupero dell’unicità dei luoghi e dei modi costruire nelle aree naturali d’Abruzzo nell’ottica di un uso contemporaneo del territorio” in atti delXIII Convegno Internazionale Interdisciplinare Unicità, uniformità e universalità nella identificazione del mosaico paesistico-culturale.” Aquileia - UD, 18-19 settembre 2008.

G. Di Giovanni,  Il recupero di una cartiera (in collaborazione), in Recuperare l’edilizia n. 57, Ottobre-Novembre-Dicembre 2008, pp. 76-81.

 

G. Di Giovanni, Aree naturali e modi di costruire nell’Abruzzo montano, in Agribusiness Paesaggio & Ambiente – vol. XII – n. 1, Marzo 2009, pp. 55 – 62.  

 

G. Di Giovanni , Adeguamento sismico e progetto architettonico (in collaborazione) in atti del Quinto Convegno internazionale ARTEC “ Il Sisma, ricordare, prevenire, progettare.” a cura di Ornella Fiandaca e Raffaella Lione, Novembre 2009, pp. 433-448 e pp. 599 – 600.

 

G. Di Giovanni , “L’ intervento sull’involucro edilizio come opportunita’ di ricostruzione  post sismica “sostenibile” (in collaborazione) in atti del convegno internazionale gdmuch 2010 jsps international training program (itp) the 3rd international collaborative seminar  3st international meeting: urban planning and conservation policies for cultural heritages 4nd international workshop:urban gaming and simulation, and design for disaster mitigation.  24th august-31th  august  2010 - kyoto city.

 

Di Giovanni G, De Berardinis P, Bonomo P (2011). Technological evolution of photovoltaic envelope. Constructive integration and paradigms of innovation.. In: Ises solar world congress 2011. vol. 1, ISBN: 978-3-9814659-0-7, Kassel (D), 28 Agosto - 2 Settembre 2011

Di Giovanni G, De Berardinis P, Bonomo P (2011). Integration of photovoltaics in the minor centers of Abruzzo. An opportunity for a "siustainable" reconstruction.. In: Proceedings of ENERGY FORUM SUGLI INVOLUCRI SOLARI. ISBN: 978-3-981205343. Bressanone - BZ, 06-07/12/2011, ISBN: 978-3-981205343


DI GIOVANNI G, BONOMO P (2011). Architectural and technological innovation of PV building envelope. . In: International conference on sustainable desing and construction engineering ,WASET .DUBAI ICS DCE Print ISSN 2010-376X Electronic ISSN 2010-3778. DUBAI , UAE, January 25-27, 2011

Di Giovanni G, Bonomo P (2011). Analysis of the levels of Pv integrability and definition of a performance scheme to control a BiPV project. In: World Sustainable Building Conference, Helsinki 18-21/10/2011 ISBN 978-951-758-531-6 ISSN 0356-9403. vol. 1, ISBN: 978-951-758-531-6, HELSINKI, 18-21/10/2011
 

BELLICOSO A, DE BERARDINIS, DI GIOVANNI G, MORGANTI M, TOSONE A (2012). L'Aquila city-land. After the Earthquake,the reconstruction of small historical centers.. In: Vision for the Future of Housing. Mega Cities. vol. 1, p. 273-281, Istanbul:ITU Ayazaga Campus, ISBN: 978-975-561-418-2, Istanbul - Turkey, 16/04/2012 - 19/04/2012