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MAURIZIO LEOPARDI


Nome: Maurizio
Cognome: Leopardi
Qualifica: Professore associato
Settore Scientifico Disciplinare: ICAR/02 (Costruz. Idrauliche E Marittime E Idrologia)
Struttura di afferenza: Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile - Architettura, Ambientale
Email: maurizio.leopardiunivaq.it
Telefono Ufficio: +39 0862434542
Fax Ufficio: +39 0862434548

Insegnamenti tenuti - a.a.

InsegnamentoOrario di ricevimento
Costruzioni idrauliche e idrologia (I4A - Ingegneria Edile-Architettura U.E.) mercoledý, dalle 10 alle 13 presso sede DICEAA (ex Felix) diversamente su richiesta degli studenti con appuntamento
Costruzioni idrauliche ed idrologia (I3A - Ingegneria Civile e Ambientale) mercoledý, dalle 10 alle 13 presso sede DICEAA (ex Felix) diversamente su richiesta degli studenti con appuntamento con email



Curriculum scientifico

(Aggiornato il 24-09-2018)

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Prof.Ing. Leopardi Maurizio

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LEOPARDI Maurizio - Professore Associato di Costruzioni Idrauliche Marittime ed Idrologia

Settore Scientifico Disciplinare - ICAR/02 COSTRUZIONI IDRAULICHE E MARITTIME E IDROLOGIA

DICEAA - Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile Architettura ed Ambientale

TEMI DI RICERCA TEORICA E APPLICATA:

L’ attività, sviluppata in differenti filoni di ricerca, ha come denominatore comune la possibilità di risolvere pro-blemi connessi con le infrastrutture idrauliche attraverso le quali si conseguono varie possibili utilizzazioni delle acque naturali. A queste si aggiungono le opere in difesa dell'ambiente ed il territorio da danni che possono es-sere provocati dalle piene dei corsi d’acqua.

1. Modellistica fisica e numerica

Quando la complessità di molti fenomeni fisici non permette l’applicazione di metodi di soluzione puramente teorici che assicurino una trattazione quantitativa completa risulta allora frequente il ricorso a procedimenti di calcolo semiempirici. Questi tendono all’esplicitazione analitica del fenomeno partendo dal concetto teorico supportato da sperimentazioni su modelli fisici, riducendo e semplificando il fenomeno oggetto di studio alle sue caratteristiche essenziali, allo scopo di tradurlo in equazioni matematiche facilmente risolubili ed in accordo con i dati sperimentali.

I modelli idraulici derivano direttamente dalle equazioni dell’Idraulica e sono dei modelli di verifica nel senso che tra i dati di ingresso del modello risultano note le caratteristiche delle superfici e dell’evento che si vuole simulare mentre, in uscita, verranno ricercati i valori delle grandezze indagate, rilevati a prefissati intervalli temporali in determinate sezioni, nelle corrispondenti altezze idriche della corrente. I modelli idraulici sono ge-neralmente uguali nella forma e geometricamente inalterati e sono realizzati in similitudine di Froude o di Rey-nolds a seconda che le forze che agiscono su di un fluido a contatto con pareti rigide sono principalmente dovu-te alla gravità ovvero all'inerzia e viscosità. In ogni caso il problema fondamentale è dunque quello di determi-nare, nel modo più attendibile, rapporti facili, rapidi e reversibili tra modello e prototipo. Se da una parte è estremamente facile la riproduzione del prototipo nel modello assume un aspetto fondamentale il raggiungi-mento della condizione di similitudine in relazione al comportamento idraulico del secondo rispetto al primo. In questo caso la condizione da raggiungere è definizione del coefficiente di scabrezza funzione sia della scala di riproduzione e del materiale utilizzato per la realizzazione del modello.

[1] [4] [18] [33]1

Definito il tipo di similitudine, valutato l’effetto della scala di riduzione sulla riproduzione della sca-brezza, tarato il modello inizia un’indagine sperimentale. Questa è caratterizzata dal campionamento dei dati. Ad un’indicazione dell’apparecchio di misura corrisponde un valore della grandezza misurata; sensibilità, precisione ed affidabilità condizionano l’attendibilità di quanto rilevato. L’acquisizione di dati da un modello è spesso condizionata dalla non contemporaneità dell’acquisizione dei dati e l’utilizzo, per i rilevi, di sonde intru-sive, che alterano il campo cinematico innescando turbolenze locali, conferendo validità allo studio solo per l’aspetto globale qualitativo del fenomeno analizzato. Sotto questo aspetto sono state analizzate e messe a punto possibili tecniche di rilievo dei dati da elaborazioni grafiche di immagini digitali o di fotogrammi di Video Tape del fenomeno oggetto della sperimentazione.

In tutti i casi è possibile ricorrere al supporto grafico, derivante da acquisizioni e successive elaborazioni grafi-che di immagini digitali, per il rilievo di dati riconducibili a grandezze di varia natura. [5] [7] [25] [45] [46] [61]

1 n° pubblicazione in Elenco

Prof.Ing. Leopardi Maurizio

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L’esperienza acquisita dalle sperimentazioni eseguite su vari modelli idraulici, circa 50 nell’arco tempo-rale 1975 -2002, ha consentito di mettere a punto soluzioni progettuali ottimali di:

Traverse fisse e mobili

Scaricatori di superficie e sfioratori a soglia circolare

Gallerie di scarico di superficie e di fondo

Scarichi di fondo e pozzi a vortice

Moto permanente rapidamente variato: vasche di dissipazione, dissipatori a griglia di fondo ed a salto di sky

Alterazioni delle correnti a superficie libera, Condizionamento del sopralzo nei tratti curvilinei di correnti super-critiche. condizioni di equilibrio e stabilità nella biforcazione di canali.

Processi di moto piano non stazionario e moto vario in falda a superficie libera

Modelli a fondo mobile Immissioni nell’alveo naturale

[2] [10] [14] [16] [22] [24] [32][35] [43] [54] [56] [69] [71]

2 Processi di moto piano non stazionario e moto vario in falda a superficie libera.

Questa linea di ricerca attivata, nel 1986, ha riguardato sia lo studio di processi numerici per la caratterizzazio-ne dei processi di ruscellamento superficiale e sia lo studio del moto piano non stazionario che si instaura in una falda freatica, poggiante su piano di sostegno impermeabile orizzontale o inclinato ed animata, in condi-zioni di regime di moto permanente, allorché questa viene alimentata, a carico costante, lungo un piano verti-cale. Allo scopo sono stati progettati e realizzazione dei modelli analogici di filtro con apparecchiature alla Hele-Shaw e nel rilievo dei dati necessari per la costruzione dei profili istantanei della falda da confrontare con quelli dedotti dagli altri Autori per via teorica. Successivamente viene esaminato il moto vario che si instaura in una falda freatica per effetto della immissione, con modalità assegnate, di volumi idrici in una trincea che interessa tutto lo spessore della falda fino al piano impermeabile di sostegno.

[5] [7] [19]

3 Indagini sperimentali sulla perturbazione termica in opere di restituzione da impianti con pompe di calore.

Il volume idrico di un generico corso d'acqua può essere assimilato ad un grande serbatoio di calore utilizzabile per processi di trasformazione energia  calore. Le pompe di calore sfruttano l’acqua come sorgente di calore (pozzo) che viene trasferito alla rete di riscaldamento. L'acqua non subisce alcun processo di trasformazione chimica, viene solo prelevata e restituita, più fredda, tramite opportune opere idrauliche, al canale principale. L'immissione di un fluido a temperatura inferiore provoca variazioni spaziali della densità dell'acqua, causate dal cambiamento di temperatura, che danno origine a fenomeni di stratificazione. Particolarmente laboriosa è risultata la realizzazione del modello con vari dispositivi di immissione della corrente fredda nel canale, ripro-dotto interamente di Perspex. Il caso riveste interesse in quanto nella letteratura sono reperibili solo studi in merito alla reimmissione di portate caratterizzate da temperature più elevate di quelle del ricettore.

[23][26]

4 Resistenze al moto e perdite energetiche create dalle irregolarità del fondo in correnti ipercritiche.

Obiettivo della ricerca è quello di ridurre l’energia cinetica di una corrente ipercritica inserendo in alveo degli elementi dissipativi. Con l’intendimento di ridurre al minimo l’impatto ambientale si è ipotizzato l’utilizzo di materiali non “ tradizionali “ ( gabbioni, soglie in muratura o calcestruzzo), ma

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di massi calcarei che per loro natura non hanno una forma definita e sono , altresì, di varia dimen-sione. La ricerca è stata impostata su una serie estesa di esperienze (in totale 216) secondo vari schemi geometrici originariamente di forma regolare successivamente sostituiti con brecce calcaree disposte in modo casuale ed infine da una serie di sequenze di step e pool ricostruite artificialmente con una successione di soglie emergenti, realizzate con brecce calcaree opportunamente ancorate al fondo per assicurarne la stabilità al trascinamento o al rotolamento.

[34] [37][53][55][72]

5 Individuazione della tendenza evolutiva del litorale abruzzese.

Viene descritta la ricostruzione, a partire dal 1811, dell’evoluzione delle linea di costa adriatica com-presa tra la foce del Fiume Pescara e la foce del Fiume Tavo-Saline. Successivamente è stata indivi-duata la valida dipendenza funzionale con la variazione del trasporto torbido fluviale correlata a mo-dificazioni naturali ed antropiche intervenute o in atto nell’unità fisiografica intesa in senso ampio. I fattori condizionanti la dinamica evolutiva sono molteplici. Tra quelli determinatori grande impor-tanza riveste l’afflusso solido le cui variazioni, legate a fenomeni naturali, alla realizzazione di opere di ritenuta, all’estrazione di inerti dalle zone in alveo, al variato uso dei suoli, danno luogo a differen-ti regimi di alimentazione che ingenerano modifiche dei caratteri morfometrici di ampi tratti costieri. [11][12] [13]

6 Recupero Funzionale del Sistema acquedottistico del Comprensorio Aquilano

Ipotesi di riordino degli acquedotti del Comprensorio Aquilano a seguito della risorsa idrica resasi disponibile dall’acquifero del Gran Sasso con razionale revisione degli schemi acquedottistici con ricadute positive per l’adiacente bacino del Fucino.

[6] [15] [20] [27] [62] [65]

7. Analisi e gestione del rischio idraulico:

Studio dei processi naturali (idrologia, meteorologia, idraulica) come fondamento per la stima del ri-schio e dei potenziali impatti provocati dagli eventi alluvionali, ma anche per la valutazione dell’efficienza ed efficacia delle strategie di difesa (interventi strutturali e non-strutturali per la miti-gazione del rischio).

[3] [9] [21][28] [29] [30] [31] [38] [44] [52] [59] [60][66] [70] [73] [74]

TEMI DI RICERCA COMMISSIONATA - Responsabile scientifico

1. Regione Abruzzo – Direzione territorio, Urbanistica, Beni Ambientali , Parchi, Politiche e Gestione dei Bacini idrografici – Servizio gestione demanio Idrico e Dighe. 2003- 2004

1.1 Realizzazione di un manuale di progettazione idraulica applicata a tutela e difesa dell’ambiente dalle inondazioni.

1.2 Realizzazione di uno studio sul problema del controllo dei flussi idrici e solidi in alvei torrentizi attraverso la realizzazione di opere di ingegneria idraulica in una logica di sviluppo compatibile

1.3 Taratura di alcune procedure numeriche, riferite a metodologie classiche, per la valutazione delle portate di piena su piccoli e medi bacini della Regione Abruzzo: Bacino Idrografico del T. Raio.

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2. Regione Abruzzo – Direzione Lavori Pubblici, Servizio Idrico Integrato, Gestione Integrata dei Bacini Idrografici , Protezione Civile. 2006 - 2007

2.1 Predisposizione di un Regolamento relativo alla richiesta all’Autorità di Bacino Regionale del Parere di cui all’Art.7 Comma 2 del T.U. 1775/1933 e s.m.i. e definizione di Tecniche operative per la perimetrazione delle aree di salvaguardia delle acque superficiali e sotterranee destinate al con-sumo umano.

[42] [51]

2.2 Taratura di alcune procedure numeriche, riferite a metodologie classiche, per la valutazione delle portate di piena su piccoli e medi bacini della Regione Abruzzo: Bacini idrografici dei Fiumi Sinello, Sagittario e Tordino.

[36] [39] [40] [41]

2.3 Linee guida per la determinazione del Minimo Deflusso Vitale nei corsi d’acqua della Regione Abruzzo. Piano Di Tutela Delle Acque - D.Lgs. 3 Aprile 2006, n.152

[47] [48] [49]

3. Regione Abruzzo – Direzione Regionale Protezione Civile ed Ambiente . 2008

Coordinamento del Tavolo Tecnico per la redazione del Piano Regionale per la programmazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi.

[57] [58]

4. Gran Sasso Acqua spa. 2010 - 2011

Indagine conoscitiva sulla potenzialità dell'intero sistema idrico dell'ambito territoriale di compe-tenza dell'ATO1 Aquilano

5. Regione Abruzzo - Autorità di Bacino 2012

Studio idrologico degli acquiferi della conca intramontana di Sulmona

6.Gran Sasso Acqua spa. 2012-2013

Ridefinizione dei parametri progettuali dei bacini tributari del sistema fognario aquilano

7. Regione Lazio - Agenzia Regionale Difesa del Suolo 2013- 2015

Sistema di controllo del trasporto solido forzato e del by-pass del nodo Corbara-Alviano

8.Comune di L’Aquila 2013-2015

Rischio idraulico e rischio di inondazione in concomitanza di eventi meteorici di medio ed elevato tempo di ritorno. Realizzazione di un modello, sulla colina di Roio, per la definizione dei coefficien-ti di ruscellamento di terreni percorsi dal fuoco.

9. Amministrazione Provinciale dell'Aquila, III Dipartimento “Sviluppo e Controllo del Territorio” 2015

Individuazione dei criteri necessari ad impartire le prescrizioni per la conservazione e la tutela del-la risorsa e per il controllo delle caratteristiche qualitative delle acque destinate al consumo uma-no - CIG 600646406C

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10 Hydrowatt Spa. 2016 Relazione idrologica tesa ad individuare valori idrologici puntali e di dettaglio in corrispondenza della sorgente di Stiffe, mediante la ricostruzione accurata del regime delle portate medie annue, mensili e della curva di durata delle portate

11. Comune di L’Aquila – Settore Ricostruzione Privata 2017 Redazione dello studio di fattibilità idrologico-idraulico al fine della mitigazione del rischio idrau-lico indotto dal fosso di San Giuliano sull’area di destinazione della nuova sede unica degli uffici comunali

12. Comune di L’Aquila – Settore Ambiente 2018

Studio finalizzato all’analisi del territorio comunale dell’Aquila e nell’individuazione di siti di vul-nerabilità della rete idrografica in funzione della densità di popolazione

Agosto 2018 Prof.Ing. Maurizio Leopardi

Prof.Ing. Maurizio Leopardi

Elenco Pubblicazioni 1/8

ELENCO DELLE PUBBLICAZIONI

1- A.Farroni ,M.Leopardi

Progettazione su modello di uno scolmatore di piena con particolari vincoli al contorno.

Quaderno d'Istituto n. 18 – 1985

2- A.Farroni ,M.Leopardi

Determinazione delle perdite di carico di motouniforme su condotta di vetroresina in opera.

Quaderno d'Istituto n. 19 – 1985

3- A.Farroni ,M.Leopardi

Analisi regionale dei valori normali delle temperature in funzione dell'altitudine.

Versante adriatico dell'Appennino Abruzzese-Molisano.

Quaderno d'Istituto n. 22 – 1985

4- A.Farroni ,M.Leopardi

Dispositivo per il rilievo ed analisi di livelli rapidamente variabili in modelli idrodinamici.

Quaderno d'Istituto n. 23 – 1985

5- A.Farroni ,M.Leopardi ,M.Pecoraro

Su un procedimento numerico per la caratterizzazione dei processi di ruscellamento superfi-ciale.

Idrotecnica ,n.3 maggio-giugno 1986

6- M.Arpaia ,M.Leopardi ,B.Martella ,U.Messina

Dispositivi di sicurezza igienica per l'utilizzazione potabile delle acque drenate dal traforo del Gran Sasso

Idrotecnica , n.3 maggio-giugno 1986

7- M.Leopardi, M.Pecoraro, A.Russo Spena

Processi di moto vario in falda a superficie libera (presupposto ad indagini sperimentali)

estratto dal “XXI Convegno di Idraulica e Costruzioni Idrauliche” - L'Aquila settembre 1988

8- T.Bertini, A.Farroni, M.Leopardi, G.Remedia

Impianti idroelettrici di limitata potenza nell'area montana dei bacini dall'Aso al Trigno.

Idrotecnica,n.6 novembre-dicembre 1988

9- T.Bertini, A.Farroni, M.Leopardi, G.Remedia

Regionalizzazione delle portate di piena al colmo del bacino del fiume Sangro.

Pubblicazione DISAT n.14 - 1989

10- S.Chiarinelli, M.Leopardi

Indagine sperimentale su modello idraulico riproducente una particolare configurazione di camera delle paratoie di scarico di fondo

XXII Convegno di Idraulica e Costruzioni Idrauliche. Cosenza ottobre 1990

11- T.Bertini, A Farroni, E.Lauciani, M.Leopardi, G.Remedia, L.Pulini

Considerazioni sull'evoluzione storica della linea di costa adriatica nel tratto compreso tra la foce del fiume Tavo-Saline e la foce del fiume Pescara.

Parte A: Evoluzione della costa e caratteri geologici del territorio.

XXII Convegno di Idraulica e Costruzioni Idrauliche. Cosenza ottobre 1990

12- T.Bertini, A Farroni, E.Lauciani, M.Leopardi, G.Remedia, L.Pulini

Considerazioni sull'evoluzione storica della linea di costa adriatica nel tratto compreso tra la foce del fiume Tavo-Saline e la foce del fiume Pescara.

Parte B:Cause dell'evoluzione

XXII Convegno di Idraulica e Costruzioni Idrauliche. Cosenza ottobre 1990

13- A.Farroni, M.Leopardi

Considerations about the historical evolution of the Adriatic coast-line between mouths of the river Tavo-Saline and of the river Pescara - Italy

European Geophysical Society -XVI General Assembly - Wiesbaden - Germany – 26 aprile 1991

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Elenco Pubblicazioni 2/8

14- M.Leopardi G.Remedia

Indagine sperimentale sul coefficiente di efflusso di sfioratori a calice

Scritti in onore di Girolamo Ippolito - Volume I

Associazione Idrotecnica Italiana – Sezione Campana

Dipartimento di Idraulica, Gestione delle risorse idriche ed ingegneria ambientale

Università degli studi di Napoli Federico II

Lacco Ameno 16-17 maggio 1991

15- M.Leopardi, G.Remedia

Riordino degli acquedotti del comprensorio Aquilano

dagli Atti del Convegno “ I grandi trasferimenti d’acqua” pp.323-334

Associazione Idrotecnica Italiana – Sezione Veneta

Istituto di Idraulica “G.Poleni” Università di Padova

Cortina d’Ampezzo 17-19 luglio 1991

16 - S.Chiarinelli, M.Leopardi

Indagine sperimentale sul dimensionamento degli aerofori in un modello idraulico riprodu-cente il complesso della camera delle paratoie di uno scarico di fondo

XXIII Convegno di Idraulica e Costruzioni Idrauliche. - Firenze settembre 1992

17. A.Farroni, M.Leopardi, G.Remedia

Il laboratorio di Idraulica e Costruzioni Idrauliche dell'Università di L'Aquila.

Venti anni di attività 1972-1992

ACCADUEO Ferrara 30 ottobre - 2 novembre 1992

18 - M. Leopardi

Sulla riproducibilità della scabrezza in modelli idraulici realizzati in PVC e Perspex.

Idrotecnica , n.°5 1992

19 - M.Leopardi , T.Todisco

Su alcuni problemi di moto vario delle acque filtranti

Pubblicazione DISAT n.2 – 1993

20 - M. Leopardi

Recupero funzionale del sistema acquedottistico di adduzione e distribuzione del Comprenso-rio Aquilano

Pubblicazione DISAT n.3 - 1993

21 - A.Farroni , M. Leopardi

Analysis of historical long term hydrological series

HS2 Open Session on Hydrology & Posters

European Geophysical Society -XVII General Assembly - Edimburgh - UK - 10 aprile 1992

22 - M. Leopardi

Limite di saturazione degli sfioratori a calice.

Idrotecnica n°.5 1995

23 - M. Leopardi

Indagine sperimentale sulla perturbazione termica indotta da opere di restituzione di impianti termici a pompe di calore, in canali a debole pendenza.

Pubblicazione DISAT n.6 - 1995

24 – M. Leopardi

Morfometria delle darsene e coefficienti di efflusso di sfioratori a calice

Atti “ Scritti in Onore di Mario Ippolito” Volume !

Associazione Idrotecnica Italiana – Sezione Campana

Dipartimento di Ingegneria Idraulica ed Ambientale Girolamo Ippolito

Università degli studi di Napoli Federico II

Napoli 16-17 maggio 1996

25 – M. Leopardi

Sull’attendibilità di dati acquisiti da elaborazioni grafiche di immagini fotografiche e da video camera

Pubblicazione DISAT n.2 /1996

Prof.Ing. Maurizio Leopardi

Elenco Pubblicazioni 3/8

26 – M. Leopardi

Opere di restituzione da impianti termici. dispositivi di immissione e griglie di protezione

XXVI Convegno di Idraulica e Costruzioni Idrauliche – Settembre 1998 - Catania

27 – M. Leopardi

Le tecnologie trenchless nella riabilitazione delle reti idriche

Seminario “L’Acqua e l’ambiente”

Associazione Idrotecnica Italiana – Sezione Italia Centrale

Facoltà di Ingegneria Università di L’Aquila – maggio 1999

28 – M.Leopardi ed altri

Stabilization and geoenvironmental restoration of the main central channel in the Fucino plain (Italy) . A case history

Proceedings of the international symposium on slope stability engineering. Is Shikoku 99

Matsuyama novembre 1999 - Giappone

29 – M.Leopardi ed altri

Stabilization and geoenvironmental restoration of the main central channel in the Fucino plain (Italy) .

8th International IAEG Congress 2000 Balkama, Rotterdam ISBN 9054109904

30 –M.G.Alessandroni, M. Leopardi, G. Remedia

Deflusso Minimo Vitale - Considerazioni idrologiche sulla portata residuale del Fiume Aterno

Pubblicazione DISAT n.4 /2001

31– M. Leopardi, G.Remedia

Eventi estremi: Le magre e le piene del Fiume Aterno

Seminario “Il Fiume Aterno”

Associazione Idrotecnica Italiana – Sezione Italia Centrale

Facoltà di Ingegneria Università di L’Aquila – marzo 2002

32 - M. Leopardi, A. Maggi

Condizionamento del sovralzo nei tratti curvilinei di correnti supercritiche – caso di studio.

L’ACQUA n.6/2003.

33 - M. Leopardi :

On roughness similarity of hydraulic models.

International Association of Hydraulic Engineering and Reserch

Journal of Hydraulic Research . n.3/2004

34 - M. Leopardi:

L’efficienza di scabrezze isolate in correnti ipercritiche

XXIX Convegno di Idraulica e Costruzioni Idrauliche – 7-10 settembre 2004 – Trento

35 - M. Leopardi:

Experimental study and design aspects of morning-glory spillways

New Developments in Dam Engineering

Proceedings of the 4th International conference on Dam Engineering – pp.461-470

18-20 ottobre 2004 Nanijing, China.

Edited by Martin Wieland, Qingwen Ren & John S.Y. Tan – A.A. Balkema Publishers

36 - M Leopardi , P.Di Nardo:

Taratura di alcune procedure numeriche per la valutazione delle portate di piena su piccoli e medi bacini privi di dati idrometrici

Regione Abruzzo

Direzione Regionale Gestione Bacini Idrografici

37 - M.Leopardi

Macroscabrezze in alvei torrentizi

Regione Abruzzo

Direzione Regionale Gestione Bacini Idrografici

Prof.Ing. Maurizio Leopardi

Elenco Pubblicazioni 4/8

38 - M.Leopardi ed altri

The potential water resources of the Oricola plain

EWRA 2005- European Water Resources Association 6th International Conference

7.10 September 2005 –Mentone (Francia)

39 - M Leopardi , P.Di Nardo:

Valutazione delle portate di piena al colmo per assegnati tempi di ritorno – Bacino Regionale del Fiume Tordino

Regione Abruzzo - Direzione Regionale Gestione Bacini Idrografici

Pubblicazione DISAT n.7 /2007

40 - M Leopardi , P.Di Nardo:

Valutazione delle portate di piena al colmo per assegnati tempi di ritorno – Bacino Regionale del Fiume Sagittario

Regione Abruzzo - Direzione Regionale Gestione Bacini Idrografici

Pubblicazione DISAT n.8 /2007

41 - M Leopardi , P.Di Nardo:

Valutazione delle portate di piena al colmo per assegnati tempi di ritorno – Bacino Regionale del Fiume Sinello

Regione Abruzzo - Direzione Regionale Gestione Bacini Idrografici

Pubblicazione DISAT n.9 /2007

42. - M. Leopardi , S.Marsili, M.Tallini

Il criterio cronologico nella delimitazione delle aree di salvaguardia delle opere di captazione. Esempi nell’ATO Aquilano.

POR Abruzzo obiettivo 200-2006 – Progetto Regionale formazione tecnico-scientifica.

Atti Conferenza promossa dall’Università di L’Aquila . 27 maggio 2008 LNGS INFN – Assergi – L’Aquila. Pubblicazione DISAT n.2 /2008

43. - M. Leopardi , A.R.Scorzini

Dissipatori a salto di sky – Criteri generali di progettazione e verifiche sperimentali su modelli fisici in numero di Froude.

Pubblicazione DISAT n.3 /2008

44. - M. Leopardi ,G. Totani & S. Amoroso

From geotechnical and hydraulic researches to use of natural materials in mitigation works for river embankments: a case of study

Fourth International Conference on Comparing Design in Nature With Science and Engineer-ing – 24-26 june 2008 The Algarve, Portogallo

45 - M.Leopardi

Utilizzo di tecniche scanning ed immagini digitali nella modellistica idraulica - modelli in simi-litudine di Froude 31° convegno nazionale di idraulica e costruzioni idrauliche

Perugia, 9-12 settembre 2008

46 - M.Leopardi

Utilizzo di tecniche scanning ed immagini digitali nella modellistica idraulica - modelli analo-gici 31° convegno nazionale di idraulica e costruzioni idrauliche

Perugia, 9-12 settembre 2008

47. - M. Leopardi , A.M. Marra

La situazione regionale in merito all’utilizzazione per il consumo umano delle acque superficiali e sotterranee a seguito della Legge regionale n.37 del 21.XI.2007- Riforma del sistema idrico integrato nella Regione Abruzzo

Regione Abruzzo - Direzione Regionale Gestione Bacini Idrografici

Pubblicazione DISAT n.4 /2008

Prof.Ing. Maurizio Leopardi

Elenco Pubblicazioni 5/8

48 - M. Leopardi, D. Ranalli, M. Scozzafava

Evaluation model for water resources estimation in the Oricola plain (Central Italy)

IAHS and UNESCO - International Symposium on “The role of Hydrology in Water Resources Management” – Isola di Capri 14-16 ottobre 2008

49 - M.Leopardi, S. Di Giuseppe, A.M. Marra, S.Marsili, G. Venturini

Linee guida per la determinazione del Minimo Deflusso Vitale

Regione Abruzzo - Direzione Lavori Pubblici, Aree Urbane, Servizio Idrico Integrato,Gestione Integrata Dei Bacini Idrografici .Servizio Acque E Demanio Idrico

Pubblicazione DISAT n.1 /2009

50 - M.Leopardi, M.T. Todisco

Water surface profiles in divided channels

XIX IMEKO World Congress

Fundamental and Applied Metrology

September 611, 2009, Lisbon, Portugal

51 - M. Leopardi , S.Marsili, M.Tallini

Drinking water protection areas zoning based on the temporal criterion L’Aquila District

Congresso Geoitalia 2009, VII Forum italiano di Scienze della Terra, Rimini, 9-11 settembre 2009, Epitome, vol. 3, pag. 428

52. Amoroso S., Leopardi M., Totani G., Tironi F., Tironi G.

Investigation of hydraulic, geotechnical and planning aspects for the environmental safety of the new sport facilities in L'Aquila.

International Journal of Design & Nature and Ecodynamics,

Volume 4, number 4, 2009 - WitPress.

53. M. Leopardi

Isolated–roughness in open channel flows

Environmental & Water Resources Institute: India 2010 - 3rd International Perspective on Current & Future State of Water Resources & the Environment January 5-7, 2010, Chennai, India.

54. M. Leopardi , A.R.Scorzini

Analisi sperimentale sull’erosione prodotta a valle di grandi dighe

L’Acqua n.1/2010

55. Leopardi M. Di Risio M.,

Effetto di macroscabrezze isolate sul deflusso di correnti supercritiche

XXXII Convegno Nazionale di Idraulica e Costruzioni Idrauliche Palermo, 14-17 settembre 2010

56. M. Leopardi , A.R.Scorzini

Comparison of a 1D and a 2D Hydraulic Model in Flood Risk Assessment

Proceedings of 4th International Perspective on Water Resources and the Environment

IPWE 2011- Singapore

57. M.Leopardi

Gli effetti residuali di incendi di interfaccia sul deflusso superficiale

4° Convegno Nazionale di Idraulica Urbana "Acqua e città 2011 pianificazione, protezione e gestione

Venezia, Aula Magna IUAV - giugno 2011

58. M. Leopardi , F. Giorgi, F. Tammaro

Rischio pirologico e patrimonio forestale della Regione Abruzzo

Pubblicazione DISAT n.4 /2011

59. M. Leopardi , A.R.Scorzini

Flood risk mitigation through river rehabilitation

5th International Perspective on Water Resources & the Environment Conference (IPWE 2012), Marrakech (Morocco), 4-7 January 2012;

Prof.Ing. Maurizio Leopardi

Elenco Pubblicazioni 6/8

60. M. Leopardi , A.R.Scorzini

River Rehabilitation for flood protection: a sustainable solution

(Vomano river's mouth case study, central Italy)

Journal of Flood Engineering 3(1) january - june 2012

Pp. 49 -61 - International Science press - India ISSN :0976 - 6219

61. M. Leopardi

Simulation and modelling with digital image processing

SOPO 2012- Volume 2 image processing - Shanghai 21.23 maggio 2012

62. M. Leopardi

Gli effetti prodotti dal sisma del 6 aprile 2009 sul sistema idrico ella conca aquilana

XXXIII Convegno Nazionale di Idraulica e Costruzioni Idrauliche

Brescia, 10-15 settembre 2012

63. M.Leopardi

L' acquedotto sottomarino per l’ isola di Ponza a trent’anni dalla sua irrealizzazione

XXXIII Convegno Nazionale di Idraulica e Costruzioni Idrauliche

Brescia, 10-15 settembre 2012

64. M. Leopardi

Revamping dell’impianto idroelettrico di Stiffe - L'Aquila

XXXIII Convegno Nazionale di Idraulica e Costruzioni Idrauliche

Brescia, 10-15 settembre 2012

65. M. Leopardi , A.R.Scorzini

Remote monitoring system for the Gran Sasso aquifer

1st Annual International Conference on Architecture and Civil Engineering (ACE 2013)

Singapore - marzo 2013

66. M. Leopardi

Un modello per la valutazione del runoff su aree percorse dal fuoco .

XXXIV Convegno nazionale di Idraulica e Costruzioni Idrauliche

Bari, 8-10 settembre 2014

67. M. Leopardi

Un micro impianto per la produzione di energia da acque reflue

XXXIV Convegno nazionale di Idraulica e Costruzioni Idrauliche

Bari, 8-10 settembre 2014

68. M. Leopardi

Revamping della centrale di Caramanico sul F.Orfento

XXXIV Convegno nazionale di Idraulica e Costruzioni Idrauliche

Bari, 8-10 settembre 2014

69. M. Leopardi, A.R. Scorzini, , M. Di Bacco,

A system of cross-beams as energy dissipator in expanding channels.

Proceedings of the 5th International Symposium on Hydraulic Structures: Hydraulic Structures and Society – Engineering Challenges and Extremes, Barton, ACT: Engineers Australia, 60-68. ISBN: 9781922107305 . (2014)

70. M. Leopardi, A.R. Scorzini

Effects of wildfires on peak discharges in watersheds.

iForest – Biogeosciences and Forestry. Vol. 8, 302-307. doi: 10.3832/ifor1120-007. (2015)

71. M. Leopardi, A.R. Scorzini, M. Di Bacco,

Experimental investigation on a system of crossbeams as energy dissipator in abruptly ex-panding channels.

Journal of Hydraulic Engineering. doi: 10.1061/(ASCE)HY.1943-7900.0001088. (2015)

Prof.Ing. Maurizio Leopardi

Elenco Pubblicazioni 7/8

72. M. Leopardi, M. Di Bacco, A.R. Scorzini,

Experimental analysis on flow resistance for different macro-scale roughness arrangements. Proceedings of the 3rd International Conference on Advances in Civil, Structural and Environ-mental Engineering, Zurich. ISBN: 978-1-63248-065-1. (2015)

73. Leopardi, M. Scorzini, A.R.

River basin planning: from qualitative to quantitative flood risk assessment. The case of Abruzzo Region (central Italy).

Natural Hazards, 88: 71-93. doi: 10.1007/s11069-017-2857-8. (2017)

74. Leopardi, M. & Scorzini, A.R.

Assessment of hydropower potential in small karst catchments: the case of the Rocche Plateau, Central Italy. Proceedings of the 6th International Conference of Euro Asia Civil Engineering Forum, Seoul. MATEC Web Conf., 138, 06005. doi: 10.1051/matecconf/201713806005. (2017)

75. Leopardi, M. Scorzini, A.R

Precipitation and temperature trends over Central Italy (Abruzzo Region): 1951-2012. Theo-retical and Applied Climatology (online first)

doi: 10.1007/s00704-018-2427-3. (2018)

76. Leopardi, M ,Scorzini, A.R. Di Bacco

Recent trends in daily temperature extremes over the Central Adriatic Region of Italy in a Mediterranean climatic context. International Journal of Climatology, 38: 741-757 doi: 10.1002/joc.5403. (2018)

Monografie

M. Leopardi , G. Remedia

La regolazione dei serbatoi

M. Leopardi , F. Giorgi, F. Tammaro

Rischio pirologico e patrimonio forestale della Regione Abruzzo

Pubblicazione DISAT n.4 /2011

M. Leopardi

Piano Regionale per la programmazione delle attività di previsione, prevenzione e lotta at-tiva contro gli incendi boschivi.

CD-R Regione Abruzzo Direzione Regionale Protezione Civile e Ambiente – 2011

M. Leopardi

Indagine conoscitiva sulla potenzialità dell'intero sistema idrico dell'ambito territoriale di competenza dell'ATO1 Aquilano

CD-R Gran Sasso Acqua spa.- 2012

M. Leopardi

Ridefinizione dei parametri progettuali dei bacini tributari del sistema fognario aquilano

CD- R Gran Sasso Acqua spa.- 2013

M. Leopardi Relazione idrologica tesa ad individuare valori idrologici puntali e di dettaglio in corrispon-denza della sorgente di Stiffe, mediante la ricostruzione accurata del regime delle portate me-die annue, mensili e della curva di durata delle portate . 2016

M. Leopardi –M Tallini

Studio di fattibilità idrologico-idraulico al fine della mitigazione del rischio idraulico indotto

Prof.Ing. Maurizio Leopardi

Elenco Pubblicazioni 8/8

dal fosso di San Giuliano sull’area di destinazione della nuova sede unica degli uffici comunali - 2017

Testi e dispense

M.Leopardi, G.Remedia

Le reti irrigue

Fonti di alimentazione, approvvigionamento, distribuzione

Atti seminari Co.Ti.R - Scerni (ch)

M. Leopardi

Difesa del territorio dalle inondazioni

Sul rischio idraulico e da frana per operatori di Protezione civile

Formez – Centro di Formazione Studi - 2002

Versione su CD

M. Leopardi:

Sperimentazioni su modelli di opere idrauliche.

ARACNE Editrice srl Roma 2005

M.Leopardi

Manuale di Idrologia e di Idraulica per la difesa dell’ambiente dalle inondazioni

Regione Abruzzo Direzione Regionale Gestione Bacini Idrografici

Grafiche Martintype – 2007

M. Leopardi

Bonifica e Irrigazione

Raccolta, riordino ed ampliamento delle dispense del Corso di Laurea Magistrale in Ingegne-ria Civile

Pubblicazione DISAT n.2 /2011

M. Leopardi

Costruzioni Idrauliche II

Raccolta, riordino ed ampliamento delle dispense del Corso di Laurea Magistrale in Ingegne-ria Civile

Pubblicazione DISAT n.3 /2011

M. Leopardi

L’approvvigionamento idrico della Città di L’Aquila in otto secoli di storia

2017 -Ed.One Group – L’Aquila

M. Leopardi

Costruzioni Idrauliche ed Idrologia - 2018

Ingegneria Edile Architettura

http://diceaa.univaq.it/costruzioni_idrauliche_i4a/

Ingegneria Civile Ambientale

http://diceaa.univaq.it/costruzioni_idrauliche_i3a/

Aggiornato il 20/08/2018

Prof.Ing. Maurizio LEOPARDI