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CARLA BARTOLOMUCCI


Nome: Carla
Cognome: Bartolomucci
Qualifica: Professore associato
Settore Scientifico Disciplinare: ICAR/19 (Restauro)
Struttura di afferenza: Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile - Architettura, Ambientale
Email: carla.bartolomucciunivaq.it
Telefono Ufficio: +39 0862434117
Home Page personale: https://www.univaq.it/rubrica.php?id=845&docente=on


Insegnamenti tenuti - a.a.

InsegnamentoOrario di ricevimento
Restauro architettonico con laboratorio (I4A - Ingegneria Edile-Architettura U.E.)

Le revisioni di tesi si svolgono su appuntamento, da richiedere tramite email. 

Nel primo semestre gli incontri con studenti e laureandi si svolgono il mercoledì dalle 13:30, dopo la lezione. In ogni caso, è necessario prenotarsi entro la settimana precedente. 




Curriculum scientifico

(Aggiornato il 10/11/2022)

Link versione stampabile (pdf)

Laureata in Architettura, ha completato la propria formazione presso la Scuola di Specializzazione in Restauro dei Monumenti e Paesaggio dell'Università Sapienza di Roma (1999), ove ha conseguito anche il PhD in Conservazione dei beni architettonici (2003).

È stata ricercatrice del Consiglio Nazionale delle Ricerche dal 2004 al 2018; dapprima presso l'Istituto per la Conservazione e la Valorizzazione dei Beni Culturali di Roma (già Centro di studio per le cause di deperimento e i metodi di conservazione delle opere d’arteove si è occupata di conoscenza per il restauro, degrado antropico, sistemi informativi per la conservazione programmata, diagnostica per la conservazione.

Nel 2006 ha contribuito alla Carta del Rischio del Patrimonio Culturale nell’ambito di un accordo di collaborazione tra l’Istituto Centrale per il Restauro (MiC) e il CNR-ICVBC.

Nel 2009 si è trasferita a L’Aquila presso il CNR-ITC (Istituto per le Tecnologie della Costruzione) ove si è occupata della rilevazione del danno sismico sul patrimonio culturale e delle attività di studio per il restauro e la ricostruzione post-sismica nella città dell'Aquila e nei centri storici minori del cratere.

Dal 2018 al 2021 è stata ricercatrice presso l’Università degli Studi dell’Aquila, titolare degli insegnamenti di Restauro Architettonico (9 CFU) e Laboratorio progettuale di restauro (3 CFU) nel Corso di Laurea magistrale in Ingegneria edile-architettura U.E.

Dal 2021 è Professoressa associata (ICAR/19 Restauro) presso il Dip.to di Ingegneria Civile, Edile-Architettura e Ambientale dell’Università degli Studi dell’Aquila, titolare dell’insegnamento di Restauro Architettonico con Laboratorio progettuale (12 CFU). E' membro del collegio dei docenti del Dottorato in Ingegneria Civile, Edile-Architettura e Ambientale dell'Università dell'Aquila e del Dottorato Nazionale in Heritage Science, coordinato dall'Università di Roma Sapienza. 

Ha conseguito l'Abilitazione Scientifica Nazionale alle funzioni di professore universitario di Prima Fascia nel settore concorsuale 08/E02 (Restauro e Storia dell'Architettura) nel 2022.

É membro della SIRA (Società scientifica Italiana per il Restauro dell'Architettura) dal 2016; dal 2021 fa parte della Commissione Didattica.

Expert Consultant nell'ICOMOS-ICCROM Joint Project on Reconstruction, confronto internazionale sulle ricostruzioni dopo eventi catastrofici (https://www.icomos.org/en/focus/reconstruction/91268-publication-of-icomos-iccrom-joint-project-analysis-of-case-studies-in-recovery-and-reconstruction).

È membro dell’EAAE (European Association for Architectural Education) e ha partecipato ai Conservation Network Workshops sui temi: Restoration/Reconstruction (2013), Conservation/Consumption (2017), Conservation/Sustainable Design (2022).

Membro della Commissione Tecnica Nazionale UNI-Beni Culturali dal 2005 al 2018 nei GL2 (Caratterizzazione e analisi dei materiali inorganici porosi che costituiscono il patrimonio culturale) e GL3 (Valutazione di metodi e prodotti utilizzati negli interventi di conservazione su materiali inorganici porosi che costituiscono il patrimonio culturale), ha contribuito alla definizione di normative italiane (UNI) ed europee (CEN) in materia di conservazione. 

Membro volontario dei NOPSA (Nuclei Operativi Patrimonio Storico Artistico) per il rilievo del danno sugli edifici monumentali nel 2009-2010 in qualità di esperto strutturista (collaborazione ITC-CNR con l’Ufficio del Vice Commissario per la Tutela dei Beni Culturali). L'attività di rilevazione dei danni è ripresa in occasione degli eventi sismici del 2016-17 nel centro Italia (collaborazione ITC-CNR con ReLUIS).

Nel 2013 è stata autrice e responsabile della proposta di inclusione del centro storico dell’Aquila nella “Watch List” del World Monuments Fund. Ha organizzato e coordinato il Watch Day (L’Aquila, 29 maggio 2014),  Giornata internazionale di studio per sensibilizzare le istituzioni e la comunità alla necessità di tutelare il nucleo storico della città come insieme monumentale.

Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca di rilevante interesse nazionale e internazionale sui temi del restauro architettonico e urbano. Le sue esperienze di ricerca riguardano l’ambito disciplinare del restauro con un’ottica multi-scalare dalle singole architetture, ai nuclei urbani storici, al paesaggio antropico e naturale. Un particolare interesse è rivolto alla riflessione sul patrimonio culturale e ai contesti il cui interesse culturale stenta ad essere riconosciuto, come la salvaguardia del paesaggio montano o i siti definibili come difficult heritage (cimiteri, ex manicomi).

Svolge attività di peer review in riviste scientifiche internazionali e di classe A: Materiali e Strutture (ISSN 1121-2373); Archeologia dell’Architettura (ISSN 1126-6236 e 2038-6567); Patrimonio industriale (ISSN 2037-2353); TEMA (ISSN 2421-4574); Sustainability (ISSN 2071-1050); International Journal of Cultural Heritage (ISSN 2367-9050).

Relatrice in numerosi convegni internazionali, è autrice di oltre cento pubblicazioni scientifiche nel settore disciplinare ICAR/19 (Restauro), tra cui le monografie:

- Santa Maria di Collemaggio. Interpretazione critica e problemi di conservazione (Roma, Palombi 2004)

- Terremoti e resilienza nell’architettura aquilana. Persistenze, trasformazioni e restauro del palazzo Carli Benedetti (Roma, Quasar 2018)

- Giardini di pietre. Il Cimitero Monumentale dell’Aquila (L’Aquila, Textus 2021).


 


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