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CARLA BARTOLOMUCCI


Nome: Carla
Cognome: Bartolomucci
Qualifica: Professore associato
Settore Scientifico Disciplinare: ICAR/19 (Restauro)
Struttura di afferenza: Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile - Architettura, Ambientale
Email: carla.bartolomucciunivaq.it
Telefono Ufficio: +39 0862434117
Home Page personale: https://www.univaq.it/rubrica.php?id=845&docente=on


Insegnamenti tenuti - a.a.

InsegnamentoOrario di ricevimento
Restauro Architettonico (I4A - Ingegneria Edile-Architettura U.E.)

Nel mese di luglio le revisioni di tesi si svolgeranno nei giorni degli appelli d'esame (lunedì 4 e lunedì 18), al termine degli esami. In ogni caso, è necessario prenotarsi la settimana precedente tramite mail (entro e non oltre il venerdì).

Nel mese di agosto le revisioni sono sospese.

Restauro architettonico con laboratorio (I4A - Ingegneria Edile-Architettura U.E.)  



Curriculum scientifico

(Aggiornato il 30/04/2022)

Link versione stampabile (pdf)

 

Laureata in Architettura a Pescara (1994), ha completato la propria formazione presso la Scuola di Specializzazione in Restauro dei Monumenti e Paesaggio della Sapienza Università Roma (1999), ove poi ha conseguito il PhD in Conservazione dei beni architettonici (2003).

È stata ricercatrice del Consiglio Nazionale delle Ricerche dal 2004 al 2018; vincitrice di concorso nel 2001 al CNR-Centro di studio per le cause di deperimento e i metodi di conservazione delle opere d’arte di Roma, dal 2004 al 2009 è stata in servizio nel CNR-ICVBC (Istituto per la Conservazione e la Valorizzazione dei Beni Culturali) ove si è occupata di conoscenza per il restauro, degrado antropico, sistemi informativi per la conservazione programmata, diagnostica per la conservazione.

Nel 2006, nell’ambito di un accordo di collaborazione tra l’Istituto Centrale per il Restauro (MIBAC) e il CNR-ICVBC, ha collaborato alla Carta del Rischio del Patrimonio Culturale occupandosi della riorganizzazione del lessico delle tipologie architettoniche nel database della Carta del Rischio.

In seguito al terremoto del 6 aprile 2009 si è trasferita a L’Aquila presso il CNR-ITC (Istituto per le Tecnologie della Costruzione) ove si è occupata della rilevazione del danno sismico sul patrimonio culturale, delle attività di studio per la redazione dei piani di ricostruzione nei Comuni della Baronia di Carapelle, delle tematiche connesse al restauro e alla ricostruzione post-sismica nei centri storici minori e nella città dell'Aquila fino al 2018.

Dal 2018 al 2021 è stata RTDB (ICAR/19) presso l’Università degli Studi dell’Aquila, titolare degli insegnamenti di Restauro Architettonico (9 CFU) e Laboratorio di restauro (3 CFU) nel Corso di Laurea magistrale in Ingegneria edile-architettura U.E.

Dal 2021 è Professoressa associata (ICAR/19) presso il Dip.to di Ingegneria Civile, Edile-Architettura e Ambientale dell’Università degli Studi dell’Aquila, titolare dell’insegnamento di Restauro Architettonico con Laboratorio progettuale (12 CFU) nel Corso di Laurea magistrale in Ingegneria edile-Architettura.

É membro della SIRA (Società scientifica Italiana per il Restauro dell'Architettura) dal 2016 in qualità di socio aderente, dal 2019 come socio effettivo; dal 2021 fa parte della Commissione Didattica.

Ha ricevuto l’incarico di Expert Consultant nell'ICOMOS-ICCROM Joint Project on Reconstruction, un confronto internazionale sulle ricostruzioni del patrimonio culturale dopo eventi catastrofici (https://www.icomos.org/en/focus/reconstruction/91268-publication-of-icomos-iccrom-joint-project-analysis-of-case-studies-in-recovery-and-reconstruction).

È membro dell’EAAE (European Association for Architectural Education) e ha partecipato ai Conservation Network Workshops sui temi: Restoration/Reconstruction (2013), Conservation/Consumption (2017).

È stata membro della Commissione Tecnica Nazionale UNI-Beni Culturali dal 2005 al 2018 nei GL2 (Caratterizzazione e analisi dei materiali inorganici porosi che costituiscono il patrimonio culturale) e GL3 (Valutazione di metodi e prodotti utilizzati negli interventi di conservazione su materiali inorganici porosi che costituiscono il patrimonio culturale) contribuendo alla definizione di normative italiane (UNI) ed europee (CEN) in materia di conservazione. 

È stata membro del Comitato Scientifico del Congrès International sur l’Architecture de Terre en Afrique du Nord (Marrakech, 6-9 ottobre 2015), svoltosi sotto l’egida dell’UNESCO.

Membro volontario dei NOPSA (Nuclei Operativi Patrimonio Storico Artistico) per il rilievo del danno sugli edifici monumentali nel 2009-2010 in qualità di esperto strutturista (collaborazione dell’ITC-CNR con l’Ufficio del Vice Commissario per i BBCC, DPCM n. 5 del 26-04-2009, art. 3). Tale attività è ripresa in occasione degli eventi sismici del 2016-17 nel centro Italia (collaborazione dell’ITC-CNR con ReLUIS - Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica).

È membro delle Commissioni per la valutazione di edifici di particolare pregio storico artistico (Decreto n. 55 del 29-04-2011 del Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo) nei Comuni di Capestrano (prot. 315/2011), Collepietro (prot. 1160/2017), Sulmona (prot. 230 del 2/2/2022).

Nel 2013 è stata autrice e responsabile della proposta di inclusione del centro storico dell’Aquila nella “Watch List” del World Monuments Fund (proposta accolta). Ha organizzato e coordinato il Watch Day (L’Aquila, 29 maggio 2014), una Giornata internazionale di studio per sensibilizzare le istituzioni e la comunità dei cittadini alla necessità di tutelare il nucleo storico della città come insieme monumentale.

Ha partecipato a numerosi progetti di ricerca di rilevante interesse nazionale e internazionale sui temi del restauro architettonico e urbano. I principali filoni di indagine sviluppati fino ad oggi sono:

- analisi storico-costruttiva di architetture e centri urbani, storia conservativa e dei restauri di edifici monumentali;

- documentazione per il restauro e la conservazione programmata, sviluppo di una ‘cartella clinica’ informatizzata per monumenti e siti;

- analisi dei materiali costitutivi il patrimonio culturale (lapidei naturali e artificiali) e dei processi di degrado materico e strutturale;

- sistemi informativi geografici  per la gestione dei dati relativi alla storia conservativa dell’architettura storica (materiali costitutivi, alterazioni e degrado, interventi pregressi, indagini diagnostiche);

- conservazione delle architetture in terra cruda, analisi critica delle direttive internazionali sul restauro del World Heritage Earthen Architecture dal 1972 ad oggi;

- ricostruzioni post sismiche attuali e storiche: lettura delle permanenze e delle trasformazioni urbane e architettoniche;

- tutela del paesaggio e dell’ambiente montano, studi per la salvaguardia dei manufatti di interesse storico in alta quota.

Le sue esperienze di ricerca riguardano l’ambito disciplinare del restauro con un’ottica multi-scalare dalle singole architetture, ai nuclei urbani storici, al paesaggio antropico e naturale. Un particolare interesse è rivolto ai contesti il cui interesse culturale stenta ad essere riconosciuto, come la salvaguardia del paesaggio montano o i siti definibili come difficult heritage (ex manicomi, cimiteri).

Ha svolto attività di libera professione nell’ambito del restauro dal 1995 al 2003; in seguito al sisma del 2009 in Abruzzo, ha coordinato il gruppo di progettazione e ha diretto i lavori di restauro e consolidamento del palazzo Carli Benedetti a L’Aquila dal 2013 al 2016 (importo lavori 6 mln di euro).

Svolge attività di peer review in riviste scientifiche internazionali e di classe A: Materiali e Strutture (ISSN 1121-2373); Archeologia dell’Architettura (ISSN 1126-6236 e 2038-6567); Patrimonio industriale (ISSN 2037-2353); TEMA (ISSN 2421-4574); Sustainability (ISSN 2071-1050); International Journal of Cultural Heritage (ISSN 2367-9050).

Dirige (con Simonetta Ciranna) la collana editoriale Arte Architettura Archeologia di Textus Edizioni - L’Aquila. È stata direttore responsabile del Giornale degli Architetti, rivista edita dal 1999 al 2002 dall’Ordine degli Architetti della Provincia dell’Aquila.

Relatrice in numerosi convegni internazionali, è autrice di circa cento pubblicazioni nel settore disciplinare ICAR/19, tra cui articoli in riviste scientifiche, capitoli in libri, atti di convegni e tre monografie:

- Santa Maria di Collemaggio. Interpretazione critica e problemi di conservazione (Roma, Palombi 2004)

- Terremoti e resilienza nell’architettura aquilana. Persistenze, trasformazioni e restauro del palazzo Carli Benedetti (Roma, Quasar 2018)

- Giardini di pietre. Il Cimitero Monumentale dell’Aquila (L’Aquila, Textus 2021).