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Architettura e Composizione Architettonica I con Laboratorio


Denominazione del corso: Architettura e Composizione Architettonica I con Laboratorio
Corso di studi: I4A - Laurea magistrale a ciclo unico in Ingegneria Edile-Architettura U.E.
Quadrimestre/Semestre:
Anno:
Numero di moduli: 2
Crediti: 12
Ore: 180
Tipologia: B - Attività caratterizzanti
Struttura: monodisciplinare
Settore Scientifico Disciplinare: ICAR/14 (Composizione Architettonica E Urbana)

Docente: Aldo Benedetti (180 ore). Titolo copertura: cattedra (prof. associato)
Orario di ricevimento: mercoledì 12:00-13:00


Programma sintetico del corso:

Il corso intende fornire agli studenti i primi strumenti culturali, tecnici e critici necessari per confrontarsi con la progettazione dell’architettura. La parte teorica approfondirà i significati dell’architettura nel corso dei secoli e fino ai nostri giorni. In questo ambito saranno sviluppate le questioni concernenti il progetto e i suoi procedimenti concettuali e tecnici. Tra essi saranno considerati gli aspetti comunicativi del linguaggio architettonico sia nella concezione del disegno che nella realizzazione concreta dell’opera. La relazione tra le diverse categorie che compongono la formatività dello spazio come i modi d’uso, la struttura e le modalità configurative degli organismi, dovrà essere acquisita sia attraverso lo studio di specifici testi che nell’esperienza, progressivamente più articolata, di esercitazioni pratiche che sono considerate basilari nell’attività di laboratorio. In questa sede gli studenti dovranno produrre un progetto, sintesi delle conoscenze acquisite nel corso, attraverso il quale potranno conseguire la frequenza necessaria per sostenere l’esame finale. ENGLISH SUMMARY The course aims to give cultural, technical and critic tools to the students in order to face the architectural project. The exploration of architecture will deep the concepts of this field touching the main ideas from origin to our days. On the other side the practice of architecture affects the concrete physical world and it requires theoretical knowledge and material technical skills. One of the first interest of the program consists to get use to design and to interpret architecture like an expressive composition. This way the language of architecture will be pivotal along the course development in terms of graphics, technical drawings and built structures. The formal construction of the space will be studied as an holistic product of context, function, structure and space figure and it will be possessed studying basic books. The practical part of the course is represented by the Design Laboratory. Here the students are asked to show their ability in reinterpretation the concepts and the methodology explained during the theoretical course. They have to produce a specific architectural project through diverse types of drawings at different scales of representation and physical models. A sufficient evaluation of their work will let access them to the exam. In this occasion they must discuss critically the proposal with reference to the study examples and the contents of the discipline. The course aims to give cultural, technical and critic tools to the students in order to face the architectural project. The exploration of architecture will deep the concepts of this field touching the main ideas from origin to our days. On the other side the practice of architecture affects the concrete physical world and it requires theoretical knowledge and material technical skills. One of the first interest of the program consists to get use to design and to interpret architecture like an expressive composition. This way the language of architecture will be pivotal along the course development in terms of graphics, technical drawings and built structures. The formal construction of the space will be studied as an holistic product of context, function, structure and space figure and it will be possessed studying basic books. The practical part of the course is represented by the Design Laboratory. Here the students are asked to show their ability in reinterpretation the concepts and the methodology explained during the theoretical course. They have to produce a specific architectural project through diverse types of drawings at different scales of representation and physical models. A sufficient evaluation of their work will let access them to the exam. In this occasion they must discuss critically the proposal with reference to the study examples and the contents of the discipline.

Programma esteso del corso:

Link Programma completo (PDF)    (Aggiornato il 17-10-2017)

Contenuti e finalità Il corso di Architettura e Composizione Architettonica I si occupa del progetto come mezzo necessario per governare e rendere evidente l’ordinamento, la disposizione e la realizzazione pratica dello spazio fisico da sistemare e trasformare secondo determinate idee e principi riferibili a requisiti propri dell’architettura. Il procedimento progettuale ha specifici fondamenti teorici la cui applicazione attraverso la pratica del disegno conduce alla concreta manifestazione delle opere. L’esplorazione di tale sistema e del suo campo di operatività introdurranno gli aspetti salienti del corso per intendere la natura di un costrutto che origina l’architettura sia come risultato di una concezione immaginativa e formalizzante che come fatto tecnico presente nelle diverse fasi di elaborazione fino al cantiere vero e proprio. I procedimenti architettonici alla base del progetto riguarderanno le modalità del concepire, immaginare e costruire lo spazio fisico trasformandolo significativamente rispetto ad uno stato preesistente. In questi termini l’architettura, nelle sue diverse manifestazioni, è considerata come un mezzo di comunicazione impostato su una sistema segnico variamente organizzato. Comprenderne i principi costituirà lo scopo introduttivo del corso per, poi, poter sperimentare le possibilità di “scrittura dello spazio”, dapprima in modo elementare e quindi più complesso. Per far questo è necessario “saper leggere” l’architettura come un linguaggio determinato da diversi fattori che potranno essere di natura storica, tecnica, ambientale e sociale tra gli altri. Le configurazioni dello spazio formalizzato sono esiti di un’azione consapevole dovuta ai contesti esterni e alle capacità intuitive e creative dei progettisti partecipi della cultura del loro tempo. Uno degli obiettivi del corso risiede, appunto, nell’individuazione di quei riferimenti che, influenzando i linguaggi architettonici delle opere di maggior interesse, dalla modernità ad oggi, orientano i modi di pensare e realizzare i progetti ed il loro significato. Si tratterà di verificare come i fondamenti del progetto architettonico, presenti in tutte le epoche storiche, evolvano e diano luogo a diverse combinazioni per rispondere al meglio alle esigenze sociali, economiche, funzionali, tecniche e iconografiche del nostro tempo. In altri termini, saranno esaminati gli ingredienti formativi dello spazio definibili dai modi d’uso e dalle possibilità strutturali che lo generano. Tali argomenti saranno sviluppati esaminando concetti, disegni, progetti di opere e realizzazioni riguardanti, per lo più, architetture di piccola scala non solo residenziali, prevalentemente riconducibili ai maestri della Modernità e ai maggiori esponenti contemporanei. Organizzazione del corso e accesso all’esame Se alla parte dell’insegnamento ex cathedra corrispondono le ore di lezione e di esercitazione (60+60 ore pari a 9 cfu), il laboratorio progettuale (60 ore corrispondente 3 cfu) è il luogo nel quale gli studenti sono chiamati a sviluppare praticamente, su temi suggeriti dal docente, le competenze acquisite nelle prime due fasi. L’obbligatorietà del laboratorio deve essere comprovata dalle firme di presenza (per un minimo di 48 ore) ma tale condizione, seppur necessaria, non è sufficiente per ottenere la frequenza dello stesso e, successivamente, accedere all’esame. Per questo scopo, gli studenti sono chiamati ad una partecipazione costante e attiva nelle lezioni e nelle esercitazioni durante le quali saranno svolte prove ex-tempore ed esercizi la cui positiva valutazione concorrerà al giudizio di frequenza. Per poter seguire il corso con profitto e secondo le indicazioni prima tracciate, gli allievi dovranno aver già superato necessariamente gli esami delle materie propedeutiche come Storia dell’Architettura I, Disegno dell’Architettura I e Urbanistica. Nel dare per acquisite le conoscenze preliminari delle suddette materie, l’insegnamento della Composizione sarà coadiuvato da alcuni libri obbligatori e da altri testi consigliati. Tre volumi in particolare (La città nella storia d’Europa, Perché gli edifici stanno in piedi e Saper vedere l’architettura) saranno oggetto di un test il cui superamento è necessario per l’accesso all’esame, avendo già acquisito comunque la frequenza nel laboratorio progettuale. Questa prova sarà svolta durante le lezioni. Il conseguimento della sufficienza consentirà, ottenuta la frequenza del Laboratorio, di accedere direttamente all’esame orale. La validità del test superato durante il corso si estende all’intero anno accademico: cioè fino al febbraio 2019. Coloro che non avranno conseguito la sufficienza durante il corso delle lezioni potranno sostenere un nuovo test il giorno dell’esame. L’eventuale superamento garantirà l’accesso alla prova orale solo per quella occasione e non varrà per gli appelli successivi. La mancata partecipazione al test durante le lezioni sarà pregiudizievole nella votazione d’esame.


Testi consigliati:

Leonardo Benevolo, La città nella storia d’Europa, Laterza, Roma-Bari, 1993
ISBN: 8842041777

Mario Salvadori, Perché gli edifici stanno in piedi, Bompiani, Milano, 2000
ISBN: 884524698

Bruno Zevi, Saper vedere l’architettura, Einaudi, Torino, 2009
ISBN: 9788806201067

Necessario complemento ai testi di riferimento sono i manuali di progettazione e i dizionari di architettura che potranno essere utilizzati per i successivi esami di progettazione.

Ernst Neufert, Enciclopedia pratica per progettare e costruire, Hoepli, Milano, 2013; ISBN:9788820345822

John Fleming, Hugh Honour, Nikolaus Pevsner, Dizionario di architettura, Einaudi, Torino, 2005 ISBN:880618055X


Modalità d'esame:

Il progetto da discutere in sede d’esame deve essere eseguito principalmente nel laboratorio e svolto sotto la guida del docente e dei suoi collaboratori. Esso concerne il disegno di un piccolo complesso formato da una o due residenze con un annesso edilizio da definire. Lo sviluppo del lavoro, condotto con costanza, deve mostrare avanzamenti significativi ogni settimana attraverso disegni effettuati a mano almeno nel primo semestre insieme alla frequente realizzazione di modelli in cartoncino o depron capaci di sintetizzare i concetti del lavoro svolto. Le valutazioni del docente e dei collaboratori terranno conto delle capacità degli allievi nel discutere con proprietà di linguaggio e chiarezza espositiva le ragioni del procedimento progettuale, le motivazioni delle scelte operate in base ai contenuti delle lezioni, delle esercitazioni e riferendosi ad esempi criticamente colti nelle ricerche da svolgere sulle tematiche di progetto affrontate di volta in volta. Inoltre saranno fondamentali i disegni che, specialmente per quanto riguarda la parte geometrico proiettiva, non dovranno mostrare errori o incertezze di base. La qualità grafica del disegno dovrà essere immediatamente posseduta nelle diverse rappresentazioni e alle diverse scale. I requisiti esposti sono alla base dei giudizi che condurranno al conseguimento della frequenza del Laboratorio e, successivamente, alle decisioni per il superamento dell’esame. La conoscenza dei contenuti disciplinari della Composizione Architettonica insieme alla capacità di lettura e di analisi critica del progetto saranno fondamentali per la definizione del voto.


Risultati di apprendimento previsti:

Al termine del corso gli studenti dovranno aver acquisito un corretto metodo di analisi dello spazio fisico (nel quale esercitare le trasformazioni architettoniche) e delle sue peculiarità volte allo sviluppo di appropriati procedimenti di progetto che coniughino al meglio i requisiti funzionali, quelli strutturali e figurali in un'unità organica dell'impianto.


Link al materiale didattico:

https://www.didattica.univaq.it/moodle/course/view.php?id=1336