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Architettura tecnica II


Denominazione del corso: Architettura tecnica II
Corso di studi: I4C - Laurea magistrale in Ingegneria Civile
Quadrimestre/Semestre:
Anno:
Numero di moduli: 1
Crediti: 9
Ore: 90
Tipologia: B - Attività caratterizzanti
Struttura: monodisciplinare
Settore Scientifico Disciplinare: ICAR/10 (Architettura Tecnica)

Docente: Stefano Cocco (90 ore). Titolo copertura: a contratto
Orario di ricevimento: Giovedì 15:00-17:00


Programma sintetico del corso:

Il corso di architettura tecnica II, insegnamento del II anno della laurea magistrale in ingegneria civile, affronta temi della progettazione architettonica volti ad incrementare la competenza in tema di controllo della fattibilità costruttiva dell’organismo edilizio secondo un approccio metodologico che vede la progettazione come un processo complesso in cui la definizione dell’apparecchiatura costruttiva, vista come sistema di relazioni costruttive, è atto necessario alla elaborazione ed al controllo del progetto nel suo complesso. Il corso è organizzato in lezioni teoriche, volte all’approfondimento di temi legati alle tecnologie costruttive dei sistemi edilizi a struttura metallica, ed esercitazioni pratiche in cui si procede allo sviluppo di un caso concreto con particolare riguardo alla definizione e conseguente completa rappresentazione nel dettaglio delle soluzioni architettonico-costruttive adottate.

Programma esteso del corso:

Link Programma completo (PDF)    (Aggiornato il 29-06-2018)

Il corso organizzato in un unico modulo ricadente nel II° semestre dell’anno accademico prevede un ciclo di lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche. Le lezioni teoriche sono strutturate in 8 moduli ripartiti nel semestre secondo l’orario accademico. 1) Processo edilizio ed organismo edilizio 2) Apparecchiatura costruttiva 3) Progettazione modulare 4) Costruzioni metalliche: cenni sull’evoluzione normativa e brevetti per la residenza del primo novecento 5) Carpenteria metallica a. Profili e collegamenti: Sezioni normate e tipologie di collegamenti b. Norme UNI per la rappresentazione grafica 6) Modellazione tridimensionale computerizzata 7) Soluzioni tipo per alcuni elementi di fabbrica degli organismi edilizi più comuni 8) Sistemi e principi costruttivi: alcune soluzioni progettuali a. Sistemi intelaiati b. Arco e Cavo c. Strutture reticolari d. Tensostrutture e strutture strallate Le esercitazioni pratiche, per l’anno in corso, sono legate alla tematica delle grandi opere di ingegneria ed in particolare a ponti e passerelle a struttura metallica. Questo ambito più generale è ricondotto a piccole esperienze progettuali realizzate dagli studenti, organizzati in gruppi, sulla base di un progetto di riferimento scelto e concordato, preferibilmente, con il docente. Contemporaneamente gli studenti - con l’intento di familiarizzare con il software per la modellazione tridimensionale, prima di approcciare all’elaborazione del modello più complesso del ponte o della passerella - elaborano un piccolo modello della sola struttura di una residenza. L’elaborato finale sarà quindi costituito da due parti. PARTE 1 Elaborazione, per ogni singolo studente, secondo gli standard dettati dalle norme della rappresentazione grafica di una carpenteria essenziale in formato A3 di un’edilizia residenziale; lo studente dovrà presentare almeno un’assonometria d’insieme, una pianta in scala 1:50, un telaio secondo una giacitura a scelta, ed un nodo in scala 1:10. PARTE 2A Consiste nell’elaborazione di un documento progettuale elaborato in gruppo ampiamente conformato, data la complessità dell’ambito, al tema di riferimento, individuato all’inizio dell’anno preferibilmente con il docente. Pertanto nella parte iniziale del corso e quindi nella parte iniziale dell’elaborato l’allievo metterà in evidenza le caratteristiche architettoniche del progetto di riferimento mediante un’analisi approfondita sia delle sue logiche tipologiche che di quelle tecnico-costruttive in modo da sviluppare uno studio approfondito sulle diverse parti costituenti il tema d’indagine. Il progetto verrà quindi redatto a diverse scale di riferimento. A TITOLO ESEMPLIFICATIVO: • Scala 1:1000 o 1:500 in funzione della complessità del tema (inquadramento generale): assonometria ed almeno una sezione trasversale; prospetti nell’idonea quantità, almeno due (longitudinale e trasversale), per dare completa rappresentazione del progetto • Scala 1:50 delle diverse parti costituenti essenziali (diverse in funzione della diversa tipologia costitutiva): o Impalcato (a titolo esemplificativo ma non esaustivo):  pianta dell’impalcato (eventualmente uno stralcio se sussiste una modularità o è presente un’evidente ripetitività costitutiva); due sezioni e/o sezioni prospetto - una longitudinale ed una trasversale elaborate secondo le modalità previste per una carpenteria metallica (elaborate totalmente o per parti essenziali secondo la stessa logica della pianta) • Facoltativo: Scala 1:20 (stralci di sezioni; stralci di piante) • Dettagli costruttivi (scale di rappresentazione a seconda delle necessità – 1:10 e/o 1:5 di particolari costruttivi, rappresentati in un numero di viste tali da darne completa rappresentazione, localizzati in punti strategici concordati, preferibilmente, con il docente) • Assonometrie (intera struttura e particolari costruttivi) ricavate dall’elaborazione del 3D tramite comuni software di modellazione grafica. PARTE 2B Relazione illustrativa che accompagna i primi elaborati tecnici a scala più generale volta ad approfondire alcune specifiche tematiche secondo le diverse tipologie costruttive utilizzate in altri progetti italiani preferibilmente realizzati e confrontabili, secondo un approccio critico, alla soluzione oggetto di studio. Gli esempi riportati e la documentazione raccolta devono essere presentati mettendo in evidenza in particolar modo le diverse soluzioni tecnologiche adottate. In questo modo la PARTE 2A e la PARTE 2B dell’esercitazione progettuale saranno messe a sistema ponendo in evidenza ed ingenerando nello studente una competenza tecnica che gli permetterà di comprendere come la soluzione tecnologica concretamente adottata sia frutto di una specifica scelta del progettista, dettata da esigenze di eterogenea natura, selezionata all’interno di un ampio scenario di soluzioni costruttive possibili. TESTI DI RIFERIMENTO: Le lezioni teoriche sono elaborate prendendo a riferimento, anche solo per le immagini, i seguenti testi proposti in ordine alfabetico e suddivisi in funzione dell’ordine delle lezioni come riportate nel programma esteso (i testi consigliati sono evidenziati e sottolineati): 1 e 2) • E. Mandolesi, Edilizia, le finalità, il processo edilizio, l’edilizia industrializzata, l’edilizia del futuro, Utet, Torino, 1978 • B. N. Sandaker, A. P. Eggen, I principi del costruire, BE-MA, Milano, 1993. 4) • S. Cocco, Norme e brevetti nell’Italia del novecento. Il caso delle costruzioni metalliche, in Atti del convegno Colloqui.AT.e 2015, Bologna 26-28 novembre 2015. • M. D’Orazio, Contributi alla storia della costruzione metallica, progetti e realizzazioni degli anni ’30 per l’edilizia abitativa, Alinea editrice, 2008 • R. Jodice, G. Roisecco, L’architettura del ferro, L’Italia, 1796-1914, Bulzoni, Roma, 1985 3-5-7) • AA.VV., Quaderni del Manuale di Progettazione edilizia, Le strutture, Hoepli, Milano, 2003 • AA.VV., Quaderni del Manuale di Progettazione edilizia, Il progetto tecnico e i suoi strumenti, Hoepli, Milano, 2003 • AA.VV., Quaderni del Manuale di Progettazione edilizia, Le tecnologie e le tecniche esecutive, Hoepli, Milano, 2003 • AA.VV., Nuovo Colombo, Manuale dell’ingegnere, Hoepli, Milano, 2012, 85° edizione • AA.VV., Il nuovissimo manuale dell’architetto, Gruppo Mancosu Editore, Roma, 2009 • G. Ballio, F. M. Mazzolani, Strutture in acciaio, sistemi strutturali, Sicurezza e carichi, Materiale, Unioni e Collegamenti, Resistenza e stabilità, Hoepli, Milano, 1987, Ristampa 2011 • C. Di Taddeo, F. Mosca, Prontuario dei profili metallici, Travi laminate a caldo, profili a sezione aperta e tubolari, lamiere, palancole, profili internazionali, barre di armatura, funi, reti elettrosaldate, Hoepli, Milano, 2012, seconda edizione • V. Nunziata, Teoria e pratica delle strutture in acciaio, Terza edizione ampliata e aggiornata agli Eurocodici strutturali, Dario Flaccovio Editore, Palermo, terza ed. 2011, terza ristampa 2015 • L. Springhetti, I collegamenti nelle strutture di acciaio, progetto e verifica secondo la norma UNI EN 1993-1-8, Hoepli, Milano, 2013 • H. C. Schulitz, atlante dell’acciaio, UTET, Torino, 1999 Norme UNI: • UNI 8188 – 1981; UNI ISO 7573 – 2011; UNI 8219 – 1981; UNI EN ISO 5261 – 2001; UNI EN ISO 5845 – 2002 • UNI ISO 128 – 20; UNI ISO 128 – 24; UNI ISO 128 – 30; UNI ISO 128 – 34; UNI ISO 128 – 40; UNI ISO 128 – 44; UNI ISO 128 – 50 • UNI ISO 129 – 1 – 2011 6) Qualsiasi manuale a seconda dello specifico software, scelto di concerto con gli studenti, per l’elaborazione del modello tridimensionale. 8) • AA. VV., L’Architettura della grande luce, Gangemi editore, Roma, 1993 • T. M. Boake, Architecturally exposed structural steel, specifications, connections, details, Birkhäuser, Basel, 2015 • A. Capasso, Le tensostrutture a membrana per l’architettura, introduzione alla progettazione, Maggioli Editore, Rimini, 1993 • V. Gandolfi, L’acciaio nell’architettura, CISIA, Milano, 1980 • Z.S. Makowsky, Strutture spaziali in acciaio, CISIA, Milano, 1978 • F. Masi, Costruire in acciaio, Hoepli, Milano, 1996, sesta edizione • S. Pone, L’idea di struttura, L’innovazione tecnologica nelle grandi coperture da Freyssinet a Piano, Franco Angeli, Milano, 2005 • M. Salvadori, R. Heller, Le strutture in architettura, Etas Kompass, Milano, 1964 • B. N. Sandaker, A. P. Eggen, Steel, structure and architecture, Watson-Guptill Publications, New York, 1995 • L.Zordan, R. Morganti, P. De Berardinis, G. Di Giovanni, Coperture strallate, L’esperienza italiana 1958-1995, Gruppo Tipografico Editoriale, L’Aquila, 1996 TESTI BASE: 1) AA. VV., L’Architettura della grande luce, Gangemi editore, Roma, 1993. 2) AA.VV., Quaderni del Manuale di Progettazione edilizia, Hoepli, Milano, 2003: Le strutture; Il progetto tecnico e i suoi strumenti; Le tecnologie e le tecniche esecutive. 3) S. Cocco, Norme e brevetti nell’Italia del novecento. Il caso delle costruzioni metalliche, in Atti del convegno Colloqui.AT.e 2015, Bologna 26-28 novembre 2015. 4) E. Mandolesi, Edilizia, le finalità, il processo edilizio, l’edilizia industrializzata, l’edilizia del futuro, Utet, Torino, 1978. 5) M. Salvadori, R. Heller, Le strutture in architettura, Etas Kompass, Milano, 1964. 6) H. C. Schulitz, atlante dell’acciaio, UTET, Torino, 1999. 7) L. Springhetti, I collegamenti nelle strutture di acciaio, progetto e verifica secondo la norma UNI EN 1993-1-8, Hoepli, Milano, 2013. 8) UNI 8188 – 1981; UNI ISO 7573 – 2011; UNI 8219 – 1981; UNI EN ISO 5261 – 2001; UNI EN ISO 5845 – 2002


Testi consigliati:

Zordan L., Argomenti di architettura tecnica, ed. Futura, L’Aquila

Petrignani A., Tecnologie dell’architettura, Serie Gorlich, Roma, 1985

Campioli A., Il contesto del progetto. Il costruire contemporaneo tra sperimentalismo, high-tech e diffusione delle tecnologie industriali, Franco Angeli, Milano, 1993

Floridia S., Atlante delle strutture in acciaio, Dario Flaccovio Editore, Palermo, 2007

B. N. Sandaker, A. P. Eggen, I principi del costruire, BE-MA, Milano, 1993

S. Cocco, Norme e brevetti nell’Italia del novecento. Il caso delle costruzioni metalliche, in Atti del convegno Colloqui.AT.e 2015, Bologna 26-28 novembre 2015

M. D’Orazio, Contributi alla storia della costruzione metallica, progetti e realizzazioni degli anni ’30 per l’edilizia abitativa, Alinea editrice, 2008

R. Jodice, G. Roisecco, L’architettura del ferro, L’Italia, 1796-1914, Bulzoni, Roma, 1985

AA.VV., Quaderni del Manuale di Progettazione edilizia, Hoepli, Milano, 2003,Le strutture, Il progetto tecnico e i suoi strumenti, Le tecnologie e le tecniche esecutive

L. Springhetti, I collegamenti nelle strutture di acciaio, progetto e verifica secondo la norma UNI EN 1993-1-8, Hoepli, Milano, 2013

H. C. Schulitz, atlante dell’acciaio, UTET, Torino, 1999

UNI 8188 – 1981; UNI ISO 7573 – 2011; UNI 8219 – 1981; UNI EN ISO 5261 – 2001; UNI EN ISO 5845 – 2002

AA. VV., L’Architettura della grande luce, Gangemi editore, Roma, 1993

T. M. Boake, Architecturally exposed structural steel, specifications, connections, details, Birkhäuser, Basel, 2015

A. Capasso, Le tensostrutture a membrana per l’architettura, introduzione alla progettazione, Maggioli Editore, Rimini, 1993

V. Gandolfi, L’acciaio nell’architettura, CISIA, Milano, 1980

Z.S. Makowsky, Strutture spaziali in acciaio, CISIA, Milano, 1978

F. Masi, Costruire in acciaio, Hoepli, Milano, 1996, sesta edizione

S. Pone, L’idea di struttura, L’innovazione tecnologica nelle grandi coperture da Freyssinet a Piano, Franco Angeli, Milano, 2005

M. Salvadori, R. Heller, Le strutture in architettura, Etas Kompass, Milano, 1964

B. N. Sandaker, A. P. Eggen, Steel, structure and architecture, Watson-Guptill Publications, New York, 1995

L.Zordan, R. Morganti, P. De Berardinis, G. Di Giovanni, Coperture strallate, L’esperienza italiana 1958-1995, Gruppo Tipografico Editoriale, L’Aquila, 1996

            
            
                         


Modalità d'esame:

L’esame svolto oralmente consiste nella verifica della conoscenza degli argomenti delle lezioni indicate nel programma esteso e sulla discussione dell’esercitazione svolta durante il corso.


Risultati di apprendimento previsti:

La finalità del corso è quella di fornire elementi metodologici ed operativi per poter affrontare la progettazione architettonica di organismi edilizi fino alla definizione esecutiva integrando gli aspetti tecnologico-costruttivi con quelli strutturali. Gli allievi raggiungeranno, quindi, maggiore consapevolezza nella progettazione architettonica acquisendo maggiore conoscenza del sistema di relazioni insito nell’apparecchiatura costruttiva al fine di conseguire una visione sistemica delle problematiche che investono il processo edilizio dalla progettazione all’esecuzione dell’opera.


Link Verifica la presenza di materiale didattico sul sito ELearning@AQ